Il testo integrale dell’interrogazione. L’attuale maggioranza per la retrocessione dei collaboratori di fascia D ha inteso richiedere quesito alla Corte dei Conti, inutile e scontato, oggi invece dovrebbe inviare a questa Istituzione tutti gli atti di avvisi pubblici per l’assunzione a tempo determinato di personale di fascia D, ovviamente per fini clientelari.
Infatti tutti i provvedimenti assunti presso i vari assessorati e Protezione civile per un numero consistente di soggetti, nella causale degli atti non viene mai riportata la motivazione della chiamata, nonché le scoperture registrate e soprattutto se all’interno della organizzazione di ogni singolo settore esiste una vacanza; la drammaticità della situazione non solo è gravissima per le modalità mai indicate in atti, ma non si riferisce mai ad un posto vacante in organico. Come si evince dalle premesse, macroscopiche illegittimità vengono consumate nel silenzio più assordante e la Giunta di sinistra continua con la pratica delle clientele e dell’aggravamento delle risorse finanziarie regionali; alla luce delle premesse, il sottoscritto consigliere regionale, Francesco Damone
interroga
il Presidente della Giunta Regionale per sapere se: a) Gli assunti con i pregressi avvisi pubblici, che sono una grande moltitudine, sono stati o meno licenziati all’atto della scadenza;
b) Tutti gli avvisi pubblici sono scaturiti da effettive esigenze di servizio, mai documentati in atti, in posti vacanti della pianta organica e se avevano coperture finanziarie;
c) La procedura dell’esame colloquio e la nomina della Commissione costituiscono l’anticamera della chiamata diretta, che può essere evitata solo con l’esame dei titoli;
d) In seguito alla leggina che voi avete approvata è possibile che non erano reperibili lavoratori di ex categoria D che potevano soddisfare le richieste de quo?
e) È necessario avere l’elenco completo di tutto il personale fuori organico che attualmente lavora non solo presso la Regione Puglia, ma soprattutto di quelle enormi miriade di persone assunte presso la Protezione Civile, Innovapuglia che fornisce anche persone a dirigere uffici regionali, presso l’Ares, l’Autorità di Bacino, i co.co.co., i Bollenti Spiriti, i soggetti assunti a progetto, i consulenti esterni mai quantificati nel numero e nelle retribuzioni, insomma una operazione verità definitiva che faccia chiarezza e non demagogia inutile e dannosa.
La maschera dell’abuso, delle sopraffazioni pseudo legittime deve essere smascherata perché non vorrei che in questa Regione si scambiasse la correttezza vera ed onesta, con i soprusi e le clientele dell’attuale maggioranza. Si retrocedono i lavoratori veri per assumere con tecniche devianti soggetti vicini, parenti o quanti altri devono soddisfare richieste singole e discriminare gli aventi diritto. Questa è la trasparenza, questa è la Puglia migliore di Vendola”, termina nell’interrogazione Damone.
Redazione Stato



