Manfredonia

Indagine GreenFluff-Sif Trade, scarcercato fondatore Quantica SGR

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Tribunale Milano (Ph: APCOM - FRK)

Milano – IL GIP Stefania Donadeo ha revocato “del tutto” l’ordinanza di custodia cautelare rimettendo subito in libertà Pierluigi Petacchi, fondatore della società di venture capital Quantica SGR (oggi Principia).

Nell’ambito dell’inchiesta condotta dal PM Grazia Pradella relativa alla società GreenFluff, che mercoledì ha visto gli arresti di 4 imprenditori, ieri – “immediatamente dopo gli interrogatori di garanzi – è stato scarcerato P.Paracchi”, difeso dagli avvocati Piero Magri e Giuseppe Vaciago di Milano.

L’esecuzione delle 4 misure cautelari (3 in carcere, 1 ai domiciliari) era stata eseguita da militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Milano – nucleo di polizia tributaria – su disposizione del G.I.P. del Tribunale del capoluogo lombardo, Dott.ssa Stefania Donadeo. Le indagini sono state svolte su delega dei Sostituti Procuratori della Repubblica presso il Tribunale di Milano – dott.ssa Pradella e dott.ssa Tiziana Siciliano – e coordinate dal Procuratore Aggiunto dott. Alfredo Robledo.

I 4 soggetti (1 di Manfredonia, con ipotetica truffa ai danni del Comune del centro sipontino) sono indagati a vario titolo per “truffa aggravata ai danni del bilancio della Comunità Europea e dello Stato, per l’erogazione di contributi pubblici stanziati a sostegno delle piccole e medie imprese che svolgono attività in settori caratterizzati da forte innovazione tecnologica“. I finanzieri avevano comunicato l’esecuzione al contempo di “sequestri preventivi per equivalente per una somma di circa 3 milioni di euro“.

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SOLE24ORE RADIOCOR, ORDINANZA GIP: ipotetica seconda truffa contestata realizzata attraverso la Sif Trade. Come riportato dalla redazione del Sole24ore Radiocor, Nell’ordinanza, inoltre, si aggiunge che “lo schema operativo posto in essere da (…) per perpetrare la truffa ai danni dello Stato” attraverso la Greenfluff a Lainate “con qualche lieve differenza, viene in qualche modo ripreso anche per attuare la seconda truffa contestata“, (ipoteticamente,ndr) realizzata attraverso la Sif Trade, di cui “Greenfluff possiede il 51%. (…) il 22% e (…) il 27%”.

Come spiega l’ordinanza “Sif Trade ha conseguito un finanziamento a fondo perduto per l’importo di 3.226.500 euro a fronte di un investimento (prospettato) complessivamente pari a 6.453.000 euro per lo stabilimento sito in Monte Sant’Angelo (FG)“. Il finanziamento e’ stato erogato dal Comune di Manfredoniaper sostenere gli investimenti delle imprese in settori a elevato impatto tecnologico, come, appunto, il recupero e la trasformazione dei rifiuti“. In questo caso, la societa’ – spiega il Sole24ore – ha chiesto un finanziamento da 1,6 milioni di euro a una banca, dando come garanzia il fatto che avrebbe ricevuto un finanziamento pubblico.

Tuttavia, non sarebbero stati effettuati i lavori per la realizzazione del sito di smaltimento, sarebbero state (ipoteticamente,ndr) anche “manomesse” fotografie per dimostrare lo stato di avanzamento dei lavori in maniera artificiosa, e si sarebbero effettuati pagamenti in favore della Greenfluff. In particolare, scrive il Gip “risulta del tutto acclarato che (…) , dopo aver avuto l’anticipazione di 1,6 milioni di euro non hanno neppure iniziato i lavori per realizzare l’impianto di smaltimento dei rifiuti e non hanno neppure comprato i macchinari“. L’arresto, infine, spiega il giudice “e’ stato deciso per il pericolo di inquinamento delle prove e di reiterazione del reato”.

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L’ANTEPRIMA DI STATO: IN LOCALITA’ PACE DI MACCHIA-MONTE SANT’ANGELO L’IMPIANTO DELLA SIF TRADE . Come scritto nell’autorizzazione integrata ambientale della Provincia di Foggia (settore ambiente, responsabile G.Dattoli) : “L’impianto della Sif Trade avrà una superficie totale di 20.000 metri quadri, per un volume totale di 82.500 metri cubi; una superficie coperta di 5.830 metri quadri ed una superficie coperta impermeabilizzata di 12.455 metri cubi. Come detto, pari a 120mila tonnellate annue il volume complessivo delle materie prime ed ausiliarie da utilizzare nell’intero impianto relative all’anno di messa a regime. Impianto sarà attivo tutto l’anno“.

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FOCUS GREENFLUFF. Come riportato dal sito www.cresit.it: “GreenFluff propone un processo innovativo di smaltimento del car-fluff (ultimo scarto del processo di smaltimento dei rottami di autovetture) attraverso la realizzazione di un complesso industriale innovativo in grado di trattare, condizionare e riciclare i residui della frantumazione dei veicoli che attualmente, in mancanza di valide alternative tecnologiche, vengono smaltiti in discarica”.

“Dal 1 gennaio 2007 anche in Italia”, come già in molti paesi europei, è entrato in vigore il “divieto di smaltimento in discarica dei rifiuti da rottamazione, detti anche car-fluff, costituiti da una miscela eterogenea di materiali metallici – ferrosi e non – e di materie plastiche, gomma, vetro, fibre tessili, carta, vernici, oli ed altri fluidi”. “Generalmente il car-fluff rappresenta un quantitativo non inferiore al 25% del peso totale di un’autovettura. Si stima che il numero dei veicoli da rottamare aumenterà, nel 2015, a 17 milioni di unità per anno (dati EEA, 2001). E ciò significa che il loro quantitativo, nei prossimi dieci anni, sarà pressoché raddoppiato”.

“GreenFluff ha realizzato un impianto industriale per la selezione e recupero di materie prime quali metalli e plastiche dal rifiuto car-fluff, da reimmettere nelle filiere produttive della industria automobilistica, elettrica ed elettronica, e di elettrodomestici”.

GreeFluff è finanziata da Quantica SGR, Società di Gestione del Risparmio dedicata esclusivamente alla gestione di fondi di venture capital.

g.defilippo@statoquotidiano.it



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Commenti


  • w la Rai

    E come mai (società così innivativa) con soci milanesi avrebbe deciso di venire a manfredonia? Non (mi) è chiaro…


  • Redazione

    Non è stato comunicato questo dato ma la presenza di un imprenditore originario di Manfredonia con ipotetica truffa ai danni del Comune di Manfredonia, seguono aggiornamenti; grazie, Red.Stato

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