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"Se ci fosse stata data quest'opportunità ai tempi dell'Enichem non so come sarebbe andata a finire"

Gpl Energas, Campo “Un’iniziativa produttiva degna ma che Manfredonia non vuole”

"Quando il sindaco di Manfredonia si dovrà presentare ai tavoli interessati ci andrà con l'esito del referendum cittadino, e non di una chiacchierata a Siponto"

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Manfredonia. “LA capacità occupazionale è limitata, come l’indotto. Certo, resta un business per il privato e che si inserisce in una politica energetica nazionale. Ma i manfredoniani non vedono bene questa cosa e credo che ci siano questioni fondate. Molti vogliono fare manifestazioni, altre forme di protesta, noi abbiamo pensato di far esprimere i cittadini. Non nelle piazze ma attraverso l’utilizzo di uno strumento costituzionale che consentirà di riassumere in un registro partecipativo il peso che puo’ avere l’opinione della città. Un peso che si andrà a sommare a quello già avuto con le delibere del consiglio comunale, con le dichiarazioni del sindaco, con quelle dei nostri parlamentari a Roma.

Il referendum è una via piana, naturale, una campagna elettorale affinchè ognuno possa esprimere la propria opinione. Io l’ho già espressa, il sindaco anche, il Pd anche. Qualcuno potrà anche cambiare idea: non ne faremo un dramma. Come non penseremo a chi sta parlando delle somme che si spenderanno per il referendum: possiamo solo dire che questo strumento rappresenterà la voce della città. Quando il sindaco di Manfredonia si dovrà presentare ai tavoli interessati ci andrà con l’esito del referendum cittadino, e non di una chiacchierata a Siponto.

Il NO (al deposito costiero di gpl dell’Energas,ndr) non è una scortesia, il no è un punto fermo rispetto ad un’inziativa produttiva degna, degnissima ma che la città non vuole. Se ci fosse stata data quest’opportunità ai tempi dell’Enichem non so come sarebbe andata a finire. Oggi siamo adulti e maturi e sappiamo che non sono i tempi del’Enichem. Concludo dicendo che a questa città serve questo esempio di democrazia per conciliarsi con se stessa. Il NO rappresenterà un patrimonio di tutti”.

Così il consigliere regionale del PD, Avv. Paolo Campo, nel corso dell’assemblea del PD – della scorsa domenica 16 ottobre a Palazzo dei Celestini – sul referendum relativo all’installazione del deposito costiero di gpl proposto dall’energas SpA.

REDAZIONE STATO QUOTIDIANO.IT – RIPRODUZIONE RISERVATA



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Commenti


  • svolta

    Iniziativa degna……È forse questa convinzione che ha permesso il progressivo intensificarsi dell’azione progettuale dell’ ENERGAS.


  • Zuzzurellone Sipontino

    Degna dipende dai punti di vista. Siamo vecchi, obsoleti, vetusti, tutti stanno accelerando l’uscita dai combustibili fossili. Non solo Germania, Finlandia, Danimarca , Svezia ma udidite udite anche l’ Arabia Saudita che ha dichiarato attraverso l’ ARAMCO che entro massimo 30 anni, meno del 50% del pil deve provenire dal petrolio e gas. Meno combustibili fossili, meno debito pubblico, meno vulnerabili. Se continueremo con i combustibili fossili, compreso il nucleare, che pure fossile è e non rinnovabile, il DECLINO sarà inevitabile, ci resterà per assurdo di sperare nel riscaldamento globale, che ci convicerà per forza.


  • ,

    Che il MAXI BOMBOLONE e’ produttivo di RISCHIO e PERICOLO e’ risaputo, dire produttivo di benessere o, significa che le vere attività produttive non li conoscete proprio.


  • wu ming 182°

    Notiamo NO all’Energas e già che ci siamo votiamo NO anche al Referendum Costituzionale.


  • Antonio Trotta

    Fatevi prendere in giro e complimenti per la spese dell’inutile referendum.

    Signori leggete cosa è il CTR e da chi è composto

    Linea guida di regolamento dei CTR
    Premessa
    La presente linea guida di regolamento si propone di definire l’organizzazione e le modalità di funzionamento del Comitato Tecnico Regionale di cui all’art. 19 del D.Lgs. 334/99 e s.m.i., di seguito chiamato Comitato, nonché le procedure relative all’esercizio dell’attività di controllo demandata allo stesso Comitato per gli stabilimenti al cui interno sono presenti sostanze pericolose in quantitativi tali da ricadere nel campo di applicazione del decreto legislativo n. 334/99 e s.m.i., di seguito chiamato decreto.
    La presente linea guida di regolamento rimane in vigore fino alla stipula dell’accordo di programma tra Stato e Regioni di cui all’art. 72, comma 3 del D.Lgs. 112/1998.
    Articolo 1 Composizione e funzionamento del Comitato
    La composizione del Comitato, di cui all’art. 20 del decreto del Presidente della Repubblica 29 Luglio 1982, n. 577, è quella prevista dall’art. 19 del decreto ossia è integrata, nei limiti delle risorse finanziarie previste dalla legislazione vigente, dal Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco competente per territorio, ove non sia già componente, nonché da soggetti dotati di specifica competenza nel settore e precisamente:
    a) due rappresentanti dell’Agenzia regionale per la protezione dell’Ambiente territorialmente competente;
    b) due rappresentanti del dipartimento periferico dell’ ISPESL (ora confluita in INAIL ex DL 01/06/2010) territorialmente competente;
    c) un rappresentante della regione;
    d) un rappresentante della provincia territorialmente competente;
    e) un rappresentante del comune territorialmente competente.
    In relazione al parere del Consiglio di Stato n. 4097/2003 del 10/12/2003 e tenuto conto di quanto disposto dal Ministero dell’Interno con lettere circolari n. 2600 dell’11 novembre 2004, n. 3000 del 10 dicembre 2004 e n. 600 del 28/2/2005, il Comitato è integrato con un funzionario del Dipartimento della Pubblica Sicurezza designato dalla Questura competente per territorio nei seguenti casi:
    a) ai fini dell’espressione del parere di cui all’art. 47 del Regolamento per la navigazione marittima, previsto per l’ottenimento della concessione per l’impianto e l’esercizio di stabilimenti e di depositi costieri di oli minerali, da rilasciare al competente organo del Ministero dei Trasporti (Autorità Marittima o Autorità Portuale);
    b) ai fini dell’espressione del parere di cui all’art. 4, comma 4 del D.P.R. 420/94 (nulla osta di fattibilità) all’Amministrazione competente al rilascio dell’autorizzazione per attività e stabilimenti di lavorazione e deposito di oli minerali soggetti a presentazione del rapporto di sicurezza (art. 8 del decreto).
    Il Comitato è costituito validamente con la presenza dei due terzi dei componenti e delibera a maggioranza dei presenti.
    Qualora il Comitato non sia validamente costituito si procede ad una nuova convocazione.
    Il Comitato può avvalersi del supporto tecnico scientifico di enti e istituzioni pubbliche competenti.


  • Francesco

    Campo se sta zitto è meglio. Ha rovinato Manfredonia amministrano mal il contratto di area e consentito tutte le speculazioni sulle aree edificabili con un piano regolatore che prevedeva per manfredonia una popolazione di 80.000 abitanti. Intanto la popolazione diminuisce e molti consiglieri sono ancora lì. Il presidente del consiglio comunale era in prima fila anche allora, ma ora si occupa anche dell’ASE con viaggetti alla provincia per altre decisioni di cui dirà “abbiamo sbagliato”.


  • svolta

    Francesco cosa possiamo dire…. c’è chi nasce sbagliato…..


  • Sorridi sei a Manfredonia: la città dei balocchi

    la prova propedeutica dell’inutile distruzione della scogliera ubicata in pieno centro, gli stessi personaggi, la stessa regia ha alzato di molto l’asticella e anche questa volta la supererà con il record: la realizzazione del più grande deposito di Gpl d’europa, la più spaventosa quantità di gpl sotto i nostri piedi. In fondo ce lo meritiamo siamo un popolo di ominicchi e quaquaraquà che vive solo di frivolezze e apparenze e pane e circense.Un altro esempio leggete le lamentele dei genitori per la mensa, a carnevale pur di soddisfare i mangiofuoco locali del pane e circense spenderenno migliaia di euro per i vestitini ai bambini pur di fare bella figura con il potere e i capi del parco divertimenti della città dei balocchi!


  • 1 sipontino vale un panettone

    Meglio un panettone che niente.


  • Elettore Campo pentito

    Iniziativa degna? Campo ma che cosa dici? Sei la personificazione della delusione. Ma stai zitto che delusione averti votato.


  • matteo

    ma chi è questo tizio che non sa parlare e non si fà neanche la barba?


  • antonella

    Energas, Riccardi su dichiarazioni Bordo: “Referendum inutile, la politica si assuma una battaglia consapevole contro l’impianto”
    Pubblicato alle 13:33 – 16 luglio 2015 da Redazione manfredonianews. It

    Alle dichiarazioni rilasciate ieri dall’onorevole Bordo, circa la personale contrarietà all’installazione dell’impianto Energas e la necessità di una consultazione diretta cittadina in merito, questa la replica del sindaco Riccardi, affidata a Facebook:
    “Il Referendum per spendere 200 mila euro dei contribuenti? Un referendum consultivo è del tutto inutile, l’opera è considerata per legge strategica. La partita si gioca altrove e tutti lo sanno bene. La politica si assuma appieno una battaglia consapevole contro la realizzazione dell’impianto Energas. Io sono pronto a fare la mia parte, ad ogni livello ognuno la sua”.
    Graziano Sciannandrone

    Puo il sindaco riccardi spiegare ai cittadini come mai ha cambiato idea sull’opportunità di indire un referendum consultivo su energas e sui costi di esso rispetto a quanto affermato in commento sul social più di un anno fa? Chiedo se è giusto affermare tutto e il contrario di tutto? Quale credibilità e affidabilità hanno certi politici? Redazione no tagli.


  • luig

    ma Campo con qualche coraggio parla? in regione non ha fatto nulla, ha solo firmato 4 proposte di legge firmate in gruppo, una paio di mozioni e qualche altra bazzecola.


  • U PESCE CAN'

    Signor SINDACO ci puo dire la data del rimpasto tra assessori? del Comune?


  • Anto

    È tutto un bluff, questi signori sono anni che sanno tutto, potevano fare forse qualcosa di decisivo prima, no questa farla ora per lavarsene le mani.


  • Franco

    Campo voi l’avete mandato in Regione dopo 10 anni da Sindaco. Di cosa vi lamentate, cari 75% di manfredoniani?
    Il letto come l’avete fatto ve lo ritrovate.


  • elettore deluso

    si si certo alle prossime elezioni non vi voterò piu.

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