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Indagine del Corpo Forestale

Sotto sequestro nuovo centro commerciale a Foggia (FOTO)

Sarebbero stati contestati reati ambientali e una presunta lottizzazione abusiva

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Foggia. IN seguito ad un’indagine del Corpo Forestale della Stato, stamani il mega centro commerciale GrandApulia di Foggia, la cui apertura era prevista per mercoledì 30 novembre 2016, è stato posto sotto sequestro. Lo riporta il sito foggiatoday. Sul posto anche Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia. Sarebbero stati contestati reati ambientali e una presunta lottizzazione abusiva.

Le attività di inaugurazione e lancio del centro commerciale GrandApulia sono pertanto momentaneamente sospese. A breve dovrebbero esserci comunicazioni sulla ripresa delle attività.

FOTOGALLERY VINCENZO MAIZZI



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Commenti


  • PolliceVerde

    Apposto. Ma dico, com’è possibile, con tutti gli organi di controllo che ci sono, non prevedere in anticipo queste situazioni?


  • w l'Italia

    che caricatura prima si costruisce e poi risulta abusivo moooooo


  • PAOLO

    CHE VERGOGNA LA SOLITA GIUSTIZIA AD OROLOGERIA. PRIMA NESSUNO SAPEVA CHE LO STAVANO COSTRUENDO?MAH!


  • verità vera

    ECCO ASSURDO..SPESI TANTI EURO POI SI ACCORGONO CHE VI E’ ABUSIVISMO MAAAAA


  • "2 NO -1"

    S’è qualcosa che non quadra, perchè si aspetta la fine dei lavori, anzi l’imminente apertura del centro commerciale,soprattutto sotto natale?
    se si sequestra, si spieghi per bene il perché.


  • La nazione più corrotta del mondo.

    La solita storia!


  • Poteri forti

    Guerra tra poteri commerciali forti,non si potrebbe pensare diverso!! troppe coincidenze,ritardano l’apertura anche dopo Natale va tutto a vantaggio mio!!!


  • Antonello Scarlatella

    Inaudito l accaduto. A due giorni dall apertura sequestrano il centro.
    Sembra fatto apposta per non dare l opportunità da parte del centro di richiedere un provvedimento d urgenza al tribunale per il dissequestro.
    Non potevano farlo aprire dando la possibilità agli operatori e dipendenti di lavorare e notificare l atto senza la chiusura dell intero centro?
    Questi provvedimenti eccessivi si prendono solo per reati penali gravi e per giunta le strutture manco vengono chiuse perche fanno il sequestro in continuità.

    Io mi chiedo. Ma un investitore estero che vorrebbe venire in Italia ad investire, verrebbe mai dopo che vede questi scempi?

    Chi pagherà i danni al gruppo Sarni in caso di errore o eccesso di zelo?
    Risposta? Nessuno.


  • Il partito dei delinquenti

    Siamo in Italia sig. Scarlatella, in Italia siamo a livello Equador piuttosto che Colombia.


  • Alfredonia

    Tutto questo fa parte del GIOCO politico per creare nuovi insediamenti produttivi.
    Mentre il deposito dell’ENERGAS, partito dal 1992 solo nel febbraio 2016 e’ stato portato a conoscenza dei cittadini.
    Questa e’ la buona POLITICA.


  • Testa diiii

    Ma d che parlate e soltanto da parte dello stato Italiano un semplice AUGURIO DI BUON NATALE!!!!votate NO sa GENTAGLIA ….


  • Antonio

    Qualcuno non ha mangiato!


  • Dino il crodino

    Ho notato molta euforia tra i commercianti di MAnfredonia.


  • Indignato

    Cotanto impegno per un mega centro commerciale nessuno per per il mega deposito di gas in zona sismica.


  • Valerio

    Ovviamente, che a questi signori siano stati contestati da tempo i reati ed i loro avvocati abbiano ripetutamente rimandato il sequestro… questo non è possibile, vero?
    E’ più facile attaccare i giudici e le forze dell’ordine che prendere atto del fatto che in italia è possibile delinquere e con un “buon” avvocato farla franca.
    Andiamo! Le segnalazioni degli abusi vengono fatte sempre e prima ancora che partano i lavori. Le amministrazioni chiedono chiarimenti ma intanto i lavori vanno avanti.

    Prendiamo l’Energas. Quando avranno fatto il loro impianto (perchè state certi che lo faranno) ed il giorno prima di attivarlo arriverà un pubblico ufficiale a sequestrarlo, … cosa direte? Giustizia ad orologeria?

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