PUGLIA – Foggia, stando ai dati diffusi dal giornale di Confindustria, è la peggiore delle province pugliesi. Il capoluogo dauno precede di oltre venti posizioni Bari, che è al 40° posto (3.974 reati ogni 100.000 abitanti, per un totale di 65.411 episodi). Molto più indietro Brindisi (casella numero 56 con 3600 reati per 100 mila abitanti), Taranto (settantunesima in graduatoria, con 3210 reati/100 mila abitanti) e Lecce (incolonnata alla postazione numero 74). Inoltre, la città delle fosse è seconda, in regione, per incremento del fenomeno criminale. Il suo 5% viene superato soltanto dal 6,7% di Lecce. Stabile Bari (solo un incremento dello 0.5), mentre retrocede la criminalità a Brindisi (-8,3%) e Taranto (-1,2%).
Foggia è compressa, in classifica, fra due città della Toscana: Lucca (diciannovesima, 4.766 reati ogni 100 mila abitanti) e Livorno (ventunesima, 4.670 crimini ogni 100 mila abitanti). Secondo la graduatoria dell’Anfp, è Milano la città con la maggior proporzione di reati. Per ogni 100 mila meneghini vi sono 6.948 reati. Viceversa, la realtà più virtuosa è Oristano, dove si sono verificati ‘appena’ 2.154 reati ogni 100 mila abitanti.
Redazione Stato, p.f.@riproduzione riservata



