GLI ACCAPO APPROVATI , L’OMBRA DEI FUORI BILANCIO. Nonostante l’approvazione , a margine dei 4 accapo, la cifra emersa per i debiti fuori bilancio: somma monstre e derivante principalmente dai debiti maturati verso la partecipata Ase Spa: una pretesa debitoria paria a 7,5 milioni più quasi 830mila euro per altre somme dovute. “Ricordo che con il Conto consuntivo approvato in consiglio non c’è stato alcun riconoscimento di debiti fuori bilancio – ha detto a Stato l’assessore Rinaldi – Quello è un provvedimento specifico che arriverà in una fase successiva, dato oggi in pasto ai media per creare panico nella città e per ricercare presunte voragini che il Comune non può oggi quantificare. Rispetto ad altre PA Manfredonia si trova in una posizione migliore. Pensiamo ad amministrazioni a noi più vicine (Foggia, ndR)”.
TUTTO SULLE PARTECIPATE, COSTI ANCHE PER PERSONALE NON RIPORTATO NELLA RELAZIONE – 4 dunque le partecipate del Comune: Ase Spa – controllata al 100% “bilancio che va dai 7 agli 8 milioni di euro” dell’A.u. G. Dicembrino; Oasi Lago Salso, 86% ( Focus: “utili Oasi Lago Salso non destinati a perdite pregresse”); Gestione Tributi Spa (58%), del presidente P. Aulisa e Gal Daunofantino srl, del presidente L.D’Errico, 10,30%. “Tutte le società hanno avuto un utile. Tranne l’Ase che ha avuto una perdita di 103mila euro dovuto prevalentemente ai costi maggiori del personale stabilizzato, ex Lsu, e per lo smaltimento dei rifiuti”, ha detto a Stato l’assessore Rinaldi. Per la precisione: Ase Spa (100% controllata): 4.152.000 debiti di finanziamento, 1.683.638 per il Tfr, 102 i dipendenti per spese pari a 4.285.695 euro “pochi lo hanno ricordato in consiglio”, ha detto l’assessore Rinaldi. Per le altre partecipate, Gestione Tributi Spa (58% con il recente rigetto per l’entrata con il 2% delle quote per il Comune di Mattinata): 3.694.638 i debiti di finanziamento, TFR: 57.057, personale dipendente – sempre come sopra al 31 dicembre 2010 – pari a 19, con costo pari a 739.483. Oasi Lago Salso Spa (86%): debiti di finanziamento: 733.282 euro. Personale dipendente: da relazione dei revisori pari a zero. Costo personale in ogni modo pari – da atto – ad oltre 125mila euro. Debiti contratti verso l’ente locale: 67.880. Infine, Gal Daunofantino srl (10,30%): debiti di finanziamento: 1,2 ml. Zero per il Tfr, zero per il personale dipendente nonostante un costo indicato nella relazione superiore ai 300mila euro. “Nel corso del 2010 il Comune non ha provveduto ad esternalizzare alcun pubblico servizio locale”.
ISTITUZIONE CARNEVALE: NEL 2010 PERDITA D’ESERCIZIO PARI A 21MILA EURO – “L’Istituzione del Carnevale, che con atto di indirizzo del Consiglio comunale andrà verso lo scioglimento (vedi Costituzione Agenzia per il Turismo – www.statoquotidiano.it) per il Carnevale 2010 ha avuto una perdita di 20mila euro che in un primo momento doveva essere coperto dal contributo della Provincia di Foggia che tuttavia ha dimezzato (da 39.996 a 19.997 euro, ndR) i fondi causa i tagli del Governo centrale. Fondi tagliati non solo al Comune di Manfredonia (che invece ha contributo con 242.300 nel 2010 rispetto ai 270.000 euro del 2009, ndR) ma anche per iniziative di altri comuni” ha detto l’assessore Rinaldi.
SCHEMA RIASSUNTIVO CARNEVALE 2010 – Per il Carnevale, conto consuntivo, valore della Produzione: 270.679,00 euro, costi della produzione: 286.810,00; differenze: 16.131,00 euro; proventi finanziari 64,00 euro; oneri vari: 3.170,00 euro; Irap: 2.339,00; perdita d’esercizio: 21.576,00 euro (nel 2009 furono 31.369 euro, nel 2008 22mila, nel 2007 12.422 euro, nel 2006 113mila, coperta anche con il fondo della riserva dell’Istituzione pari a 30.897,00 euro). Ricavi – valore della produzione – complessivamente 4.882,00 euro, da manifestazioni: 3.982,00, nel 2009 furono 12.522,00. Sponsorizzazioni: nel 2010 900 euro, nel 2009 10.262.00. Altri ricavi e proventi: 3500 euro da contributo privati. Con proteste di alcuni consiglieri comunali che hanno ritenuto eccessivamente bassa la somma indicata in base alla raccolta. Infine: 43.822 per i costi di godimento di beni di terzi tra affitto e locazioni (13.022 nel 2010, 12.778 nel 2009) e noleggi (30.800 nel 2010, 29.198 nel 2009). Ancora: 18.478mila euro (21mila nel 2009) per manifesti, gadget e concorsi collaterali e 2.325 euro di spese di rappresentanza e 7.936 di pubblicità. Da ricordare i 56.800 euro per i contributi a carristi e gruppi, scesi di quasi 30mila euro (87.400 nel 2009).Alle scuole: 44mila euro (34.200 nel 2009).
RISPETTATI I VINCOLI DEL PATTO DI STABILITA’ – Come detto, nel 2010 il Comune di Manfredonia ha rispettato i vincoli del Patto di stabilità. “Non è stato facile – ammette l’assessore Rinaldi – da dicembre abbiamo bloccato i pagamenti delle ditte appaltatrici rinviando tutto al 2011. Revocati inoltre impegni e determine dove possibile. Complessivamente abbiamo rispettato i vincoli del Patto per quasi 151mila euro. Inoltre c’è l’avanzo di Amministrazione di 618.300 euro vincolato per l’80% perché proveniente da alienazioni di terreni ad uso civici”. “La possibilità ora è di godere di nuovi fondi – dice l’assessore – voglio vedere quanti comuni in Puglia dopo il consuntivo riusciranno a rispettare i vincoli del PSI”.
(In pagina 3^ la video-intervista con l’assessore al bilancio P. Rinaldi)




Caro assessore non si arrampichi sugli specchi x difendere il suo compare Paolo Campo (che l’ha voluta nella giunta Riccardi) i debiti fuori bilancio sono il risultato di 15 anni di scellerato governo della città poi smettetela di dire che i ragazzi non studiano piu’ nei garage etc se andremo avanti di questo passo non studieranno più e basta.Per quando riguarda le opere pubbliche non tutte sono completate (vedi palazzetto dello sport-piscina comunale e aree x i mercati che secondo me non partiranno mai).Inoltre temo che lei come tutta la giunta sappia l’ammontare dei debiti fuori debito.Inoltre mi chiedo come mai la TARSU non è ancora arrivata?
La rappresentazione del bilancio del carnevale 2010, con i raffronti negli anni precedenti, crea molta confusione per chi non ha dimestichezza con l’economia, nè vengono spiegati i conti che sono riportati per mastri…
Se me lo chiedevate, lo scrivevo io l’articolo e forse si comprendeva molto meglio…
p.s.: non è una critica, ma mi metto nei panni di chi legge solo i numeri e potrebbe essere fuorviato..
avete fallito andate a casa!
Gentile Gino,
nel testo (di 3^pagine) si è dato spazio analitico alla relazione dei revisori (complessivamente di 47 pagine).
Pensiamo, come giornale, di aver reso un servizio alla cittadinanza. Naturalmente lo stesso dicasi per il bilancio del carnevale, di cui sono stati riportati fedelmente i dati. Dall’analisi credo sia comprensibile l’interpretazione del testo.
Non era nostra intenzione attaccare nessuno. Naturalmente apprezziamo l’interessante spunto offerto alla redazione e ci rendiamo disponibili per maggiori sviluppi sul tema.
Saluti, grazie per il tuo interesse. GdFil. – Red.
Scommetto che non sanno dove mettere la faccia per le prossime bollette dell Tarsu.
Il Sindaco aveva promesso che non ci sarebbero stati aumenti, vedreme se sarà di parola.
ribadisco che non sto criticando, ma suggerivo solo un’interpretazione diversa per chi, leggendo i dati, non può mai capire effettivamente come vengono spesi i soldi a carnevale se non gli si spiega voce per voce, conto per conto…..
le differenze negli anni ad es. della voce contributi carri e gruppi, varia solo perchè è variato il numero dei partecipanti etc…ma sarebbe troppo lungo da scrivere…
saluti a tutti
Grazie. Avevamo compreso il senso dell’appunto. Restiamo a disposizione, Red.
questo e’ un’anteprima della mazzata ke sta per arrivare sulla tarsu?????????????
per Gino.
Ma se un’azienda ha un margine operativo negativo, i suoi ammistratori si fanno domande sull’interpretazione dei numeri o riconoscono che hanno un problema, lo analizzano e cercano di risolverlo? Perche’ invece di parlare d’interpretazione non si parla del problema?