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Il Governo prepara un decreto sull’eolico off shore: due impianti nel Golfo di Manfredonia

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
9 Dicembre 2021
Gargano // Manfredonia //
Manfredonia (Foggia), 09/12/2021 – (Explore Tuscia) Approda in Gazzetta ufficiale del D.Lgs Red II, che recepisce la direttiva rinnovabili in Italia, il Ministero della Transizione ecologica prepara un decreto collegato per recuperare il tempo perso e aumentare le installazioni di rinnovabili. Si punta su eolico offshore, riduzione dei tempi burocratici, sblocco degli incentivi rinnovabili, autoconsumo e comunità energetiche.
Il percorso per dare spinta alle energie rinnovabili in Italia assomiglia sempre più a una corsa contro il tempo, in favore di grandi investitori con una politica locale, regionale e nazionale che eletta dal popolo e passata subito al servizio di quei 600 individui che in Italia controllano l’88% della ricchezza del Paese possedendo le Azioni delle maggiori industrie e banche del paese (dato ISTAT).
Quindi il traguardo da raggiungere è accelerare con le nuove installazioni e recuperare terreno dopo un 2020 che ci ha visto retrocedere in ultima posizione in Europa per potenza installata, con un -35% di nuova da FER rispetto all’anno precedente.
Progetto eolico nel Golfo di Manfredonia
Un progetto di eolico off-shore nel Golfo di Manfredonia (ST)
EOLICO OFFSHORE GALLEGGIANTE
L’attenzione verso l’eolico offshore parte innanzitutto da Bruxelles, che vuole aumentare di 25 volte la capacità eolica offshore del continente portandola dagli attuali 12 GW passare ad almeno 60 GW entro il 2030, e a 300 GW entro il 2050. Ma in Italia è irrealizzabile perchè le comunità locali sul mare vedrebbero brutalizzato il settore turistico trainante per l’economia. Immaginate pale da 260 metri davanti a Capri, alla Costa smeralda, davanti all’Argentario o davanti a Tropea o Taormina, addirittura c’è un progetto in Puglia davanti a Otranto, quella del mega eolico è una strada in Italia poco percorribile, quindi anche se Il Mediterraneo può avere un ruolo di primo piano per l’eolico galleggiante. Lo sa il MiTE che il 25 giugno scorso ha lanciato una manifestazione d’interesse rivolta a tutti i soggetti imprenditoriali in grado di proporre progetti rientranti in questo settore, si vede poi giustamente bocciare i progetti da regioni a vocazione soprattutto turistica.
Hanno risposto in 64 e dei progetti sottoposti al dicastero almeno 20 sono circostanziati e in molti casi prevedono impianti flottanti collocati oltre le 12 miglia. In generale, i progetti esaminati dal MiTE sono prevalentemente localizzati al largo della Sicilia e della Sardegna (più di 20), lungo la costa Adriatica (più di 10) e, per la restante parte, distribuiti tra Ionio e Tirreno. Il decreto MiTE spinge sullo sviluppo di reti che dovranno collegare gli impianti in mare alla terraferma e sistemi di accumulo per immagazzinare l’energia in eccesso da utilizzare durante gli orari di punta per abbassare i costi della bolletta energetica si avvica verso un flop clamoroso. (Explore Tuscia)

“La trasformazione della provincia di Foggia in un unico immenso impianto di estrazione di energia solare ed eolica non può avvenire senza un dibattito e senza che l’energia e la ricchezza prodotta siano in parte disponibili per le popolazioni che hanno sacrificato il proprio territorio all’imperativo della diminuzione delle emissioni di CO2 del Paese. Italia Nostra chiede che si riveda questa scelta, generata anche dalla mancata pianificazione delle aree idonee e dallo scarso monitoraggio delle procedure autorizzative regionali”. (Italia Nostra)

Eolico Progetto Manfredonia (statoquotidiano@)Progetto: Centrale eolica off-shore Golfo di Manfredonia (FG)

Descrizione: Il progetto prevede la realizzazione di un impianto eolico offshore da 195 MW composto da 65 aerogeneratori localizzato nel mare antistante i comuni di Mattinata, Monte Sant’Angelo, Manfredonia, Zapponeta, Margherita di Savoia e limitatamente Vieste e Barletta e delle opere di collegamento alla RTN.

Proponente: Trevi Energy S.p.A.

4 commenti su "Il Governo prepara un decreto sull’eolico off shore: due impianti nel Golfo di Manfredonia"

  1. Premesso che sono un cittadino ignorante, in nome dell’energia, il progetto di uno dei più grandi depositi di Gpl del mondo, poi la lavorazione della plastica, le terre rare, ora l’eolico.. tagliamo la testa al toro, ekimisnimo tutto questo progetti e installiamo una centrale nucleare di nuova generazione nella, zona delle cave di Santa Lucia (SS89). Nessuno che ci informa politico e partito, nessuno che ha niente da dire in merito, rappresentanti pesca, ambientalisti, politici.. insomma Manfredonia sia per terra che per mare sembra essere diventata la El dorado mondiale per progettare qualsiasi cosa. Accusano spesso i cittadini di essere omertosi, ma le istituzioni, partiti, movimento cone si possono definire?

  2. UN APPELLO DIAMOCI UNA SCOSSA ALTRIMENTO LA SCOSSA DI GAS E ELETTRICA L’AVREMO DA TERRA E DA MARE ADDIO A BAGNI SICURI IMMAGINATE CHE SCEMPIO VERE PIRAMIDI IN MARE …..INTERVENGA IL NOSTRO SINDACO-

  3. A 20 chilometri dalla costa ci vuole un binocolo molto buono per vedere qualcosa. Se in più è galleggiante e quindi non ci sono stravolgimenti del fondale per me va bene invece di coprire tutto appennino di pale che si vedono benissimo, che hanno enormi fondazioni e dove una volta che ci hai messo una foresta di pale ci puoi pascolar le pecore, un po’ di ulivo e grano e basta

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