Trani, 10 dicembre – La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Barletta-Andria-Trani, su disposizione della Procura della Repubblica di Trani, ha eseguito un sequestro preventivo d’urgenza dell’intero compendio aziendale di una società biscegliese operante nel settore della produzione di prodotti da forno. L’intervento mira a impedire la dispersione dei beni aziendali, nell’ambito di un’inchiesta per bancarotta fraudolenta e distrazione patrimoniale.
Le indagini hanno accertato che una storica impresa locale, già in liquidazione giudiziale a causa di ingenti debiti erariali, avrebbe trasferito macchinari e attrezzature a una nuova società costituita da un ex dipendente, con l’obiettivo di continuare l’attività commerciale e sottrarsi così alle responsabilità derivanti dal fallimento. La documentazione sequestrata e le perquisizioni effettuate presso le abitazioni e i locali delle due imprese hanno confermato la simulazione della cessione e la gestione di fatto della nuova società da parte del legale rappresentante della fallita.
Durante le verifiche è stata inoltre riscontrata la presenza di due lavoratori “in nero”, che hanno dichiarato di aver ricevuto disposizioni direttamente dall’amministratore di fatto. A seguito di ciò, con il nulla osta dell’Autorità Giudiziaria, l’Ispettorato Territoriale del Lavoro ha adottato un provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale.
All’esito delle indagini, due persone sono state denunciate per reati di natura fallimentare e fiscale, mentre una terza è indagata per l’impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita. Contestata anche la responsabilità amministrativa dell’ente ai sensi del D.lgs. n. 231/2001, per il vantaggio economico ottenuto dalla nuova società grazie ai macchinari distratti dalla fallita.
L’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Trani, conferma l’impegno della Guardia di Finanza nel contrasto alle frodi economico-finanziarie e alla tutela della libera concorrenza, della legalità e dei lavoratori. Si ricorda che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità degli indagati sarà accertata solo in caso di condanna definitiva.



