Foggia, 17 aprile 2026 – “Le dichiarazioni del Presidente Potito Salatto ci lasciano basiti e rammaricati, visto che appena la settimana scorsa, su invito di Confindustria c’è stato un incontro costruttivo e condiviso”, dichiara il Presidente di ANCE Foggia Ivano Chierici, in merito a quanto riferito dal Presidente di Confindustria Foggia Potito Salatto agli organi di stampa questa mattina circa lo spostamento della sede di ANCE Foggia.
“In un momento particolare di difficoltà del sistema vessato dall’aumento dei prezzi causato dalla guerra, dalla scadenza del PNRR, abbiamo ritenuto di essere più vicini al sistema dell’edilizia. In questo contesto – continua Chierici – le dichiarazioni del Presidente Salatto arrivano quanto mai inaspettate, tenuto conto che la settimana scorsa c’è stato un incontro proprio in Confindustria tra i vertici di ANCE, a cui io stesso ho preso parte, con il Presidente della Cassa Edile di Capitanata Michele Gengari, il vicepresidente vicario di ANCE, Giuseppe Di Lascia, il presidente di ANCE Puglia Gerardo Biancofiore e una delegazione di Confindustria tra cui anche lo stesso Presidente di Confindustria Foggia, Potito Salatto, il Presidente del Terziario, Luca Azzariti, il Presidente della sezione Metalmeccanici Michele Pasqua e il Past Presidente di Confindustria Foggia, Gianni Rotice, in cui si c’è stata la condivisione di un percorso fra ANCE e Confindustria e si sono individuate una serie di iniziative congiunte che ANCE e Confindustria avrebbero dovuto pianificare a breve. Per questo le dichiarazioni rese alla stampa oggi sembrano anacronistiche e mi sento di aggiungere che se quanto dichiarato risponde al reale pensiero del Presidente, come ANCE rimaniamo basiti rispetto a un cambio tanto netto di rotta. Siamo un elemento di Confindustria e le parole livorose del Presidente ci lasciano sopresi, dispiaciuti e rammaricati”.
Nell’evidenziarle il rapporto sinergico con Confindustria, di cui ANCE rappresenta una sezione, ANCE Foggia rivendica la propria legittima autonomia nel decidere uno spostamento logistico di sede, pur restando sempre accanto a Confindustria. Uno spostamento che non significa non essere più elemento trainante delle dinamiche di Confindustria: “ANCE è e resta parte di Confindustria senza alcun dubbio. Definire quanto avvenuto come una “scissione” non rispecchia la realtà dei fatti. Per questo, in riferimento alle dichiarazioni riportate dalla stampa che riguardano ANCE Foggia, riteniamo necessario fornire alcune precisazioni per evitare interpretazioni non corrette. Si tratta, come già detto, più semplicemente, di una riorganizzazione operativa finalizzata a migliorare l’efficienza e il coordinamento con le strutture del sistema. L’obiettivo dell’iniziativa è rafforzare i servizi alle imprese associate e rendere più efficace l’interazione tra i diversi livelli organizzativi, in linea con le esigenze del territorio e del settore delle costruzioni. Attribuire a questa scelta una natura conflittuale o divisiva rischia di generare confusione e non contribuisce a una corretta informazione. Ribadiamo, al contrario, che il percorso intrapreso e condiviso si inserisce in una logica di razionalizzazione e miglioramento delle attività associative, senza alcuna frattura interna. Condividendo la volontà del Presidente di Confindustria Salatto di far verificare i bilanci, comunque già oggetto di controlli da parte dell’organo di vigilanza di Confindustria, riteniamo che le priorità, in questo momento, siano quelle di fornire servizi alle imprese associate a Confindustria e ad ANCE”.



