E il Comune di Manfredonia, già alle prese con ingenti debiti fuori bilancio (pari a circa 8,5 milioni di euro: 7,5 verso Ase ed oltre 840mila accertati, vedi prossimo Focus), tramite la giunta comunale ha approvato il “Programma degli interventi”, per la stagione balneare 2011, relativo agli interventi di pulizia da eseguirsi alle scogliere, arenili e spiagge non in concessione di giurisdizione del Comune di Manfredonia, prevedendo una spesa complessiva di € 33.500. Al Dirigente del 7° Settore tutti gli atti conseguenti e gli atti relativi alla procedura di gara e all’esecuzione dell’opera, anche con eventuali incarichi – di supporto- esterni secondo la vigente disciplina.
Dalla relazione dell’assessore all’ambiente emerge come sul litorale di giurisdizione del Comune di Manfredonia “ insiste un considerevole volume di attività sociale che dipendono dal mare sia come via di comunicazione sia come risorsa turistica”. Nel corso della stagione invernale e primaverile si depositano sull’intero litorale rifiuti inerti differenziati (carta, plastica, vetro e simili) e i resti di “Posidonia oceanica” (alghe marine) spiaggiata che, per la loro presenza sul litorale, “determinano effetti negativi sia nel settore turistico-balneare che quello naturalistico e di conservazione degli ecosistemi”.
Si ricorda infatti, come precisato nella delibera, che la PA ha “l’obbligo di assicurare sulle spiagge libere del litorale l’igiene pubblica, la pulizia e la raccolta dei rifiuti, la tutela del litorale e dell’ambiente circostante, al fine di attenuare il disagio ambientale ed aumentare la superficie di spiaggia utile fruibile, nonché incentivare le diverse attività ricreative che le strutture turistiche offrono al turismo stagionale”. Dunque, considerato che “è necessario programmare gli interventi di rimozione di rifiuti inerti differenziati presenti sul litorale”, l’ufficio Ambiente ha predisposto un “programma degli interventi” caratterizzato da un primo intervento straordinario da eseguirsi entro il 14 giugno, e di un intervento ordinario da eseguirsi nel periodo dal 15 giugno al 15 settembre 2011. Gli interventi riguardano esclusivamente i tratti di litorali ad alto uso non in concessione, a partire da “Acqua di Cristo” fino alla “Spiaggia Castello”, da Siponto fino al canale Peluso.
Fra le spese: Lavori in appalto 19.973,50, Cartellonistica 2.855,00 , Spese tecniche 1.600,00, Spese per imprevisti 2.490,00. Ora, “accertato che il Comune non è dotato di personale specializzato e di attrezzature idonee in grado di assicurare la puntuale e regolare esecuzione degli interventi sul litorale”, si è ravvisata la “necessità di avvalersi di Ditte esterne operanti nel settore”. Per individuare il potenziale affidatario risulta necessario attivare una procedura selettiva, con le modalità delle procedure ad evidenzia pubblica. La procedura può essere configurata come procedura “negoziata”, ai sensi degli artt. 54 e 57 del Decreto Legislativo n° 163 del 12.04.2006 e s.m.i., e con il criterio di aggiudicazione di cui all’art. 82 dello stesso decreto, e cioè in favore del “prezzo più basso”, inferiore a quello posto a base di gara, determinato mediante massimo ribasso sull’elenco prezzi posto a base di gara e con le modalità di cui all’art. 89 del D.P.R. n° 554 del 21.12.1999 e s.m.i..
Accertato, altresì, l’impossibilità per il personale in organico di poter svolgere correttamente e compiutamente altre funzioni oltre quelle di istituto, causa la carenza di personale in organico, per cui si ravvisa la necessità, per la sola Direzione dei lavori, di “avvalersi di professionisti esterni di comprovata esperienza in materia”.
Redazione Stato, riproduzione riservata




…33500? Ma siamo pazzi!?!…per 6000 euro ve le pulivo da solo quelle non in concessione, tanto sono si e no poche decine di metri.