Il giudice monocratico del Tribunale di Sondrio, dott. Antonio De Rosa, nella pubblica udienza del 17 ottobre 2010, ha condannato (dispositivo di sentenza n.82/11 PRG Trib.) Maurizio Giorgietti, Viterbo 13.09.1954, residente in un cantone della Confederazione Elvetica (Saint Moritz) alla pena di due anni di reclusione e 1200 euro di multa.
Condanna anche per Giorgetti Silvia, Roma 22.01.1981, alla pena di 8 mesi di reclusione e 400 euro di multa e per Annamaria Lucia Vero, Manfredonia 23.02.1966, residente in un cantone della Conferedazione Elvetica (con difensori di fiducia domiciliatario avv. L.Capra del Foro di Terni e avv. Pietro Schiavone del Foro di Foggia) alla pena di 1 anno e 6 mesi di reclusione.
Agli imputati, condannati al pagamento delle spese processuali, anche in favore della parte civile, è stata concessa: a Silvia Giorgetti entrambi i benefici di legge, a Vero Annamaria Lucia la sospensione condizionale della pena subordinata al pagamento della somma liquidata a titolo di risarcimento del danno. Gli imputati sono stati condannati in solido al risarcimento del danno nei confronti del titolare della Worl Watches srl’ di Livigno, Ghilotti Gianluca, nelal somma di 180mila euro.
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Gentile Direttore,
sono venuto a conoscenza di un articolo da Voi pubblicato in data 20.10.2011 e riguardante la condanna riportata da una persona di Manfredonia (Vero Anna), presso il Tribunale di Sondrio.
Al riguardo, corre l’obbligo precisare che il sottoscritto in detto processo non ha mai partecipato, ne personalmente e ne tramite collaboratori di studio,in qualità di difensore di fiducia.
Infatti, pur risultando la nomina a mio favore, il sottoscritto non ha mai partecipato alle udienze tant’è vero che mese addietro è intervenuta la revoca della nomina da parte della sig.ra Vero alla quale è stata riconsegnata tutta la documentazione in possesso ed a me inviata da altro precedente difensore.
Tanto dovevo e porgo i più cordiali saluti.
Avv. Pietro Schiavone
Come chiarito telefonicamente, e nonostante il legale abbia già chiarito la vicenda,
il nome dell’avvocato Pietro Schiavone, quale legale della signora di Manfredonia, è stato inserito su trascrizione del dispositivo di sentenza, giud. Monocratico, Trib. Sondrio.
Grazie per l’ulteriore precisazione,
Dir. STATO
Gentile Direttore,
sono venuta a conoscenza dell’articolo da voi pubblicato giustamente come ha detto l’avv Pietro Schiavone lui non ha mai partecipato alle udienze ed avevo revocato il mandato,vorrei precisare che il mio attuale legale di fiducia ha presentato ricorso.
Giustamente il diritto di cronaca é sacrosanto ma bisognerebbe guardare anche i risvolti, la sottoscritta non é mai stata ascoltata nonostante io ho presentato denucia contro il Ghilotti Gianluca, ho richiesto la perizia calligrafica non avendo mai firmato determinati assegni, non ho truffato assolutamente nessuno ma mi hanno venduto orologi marca Rolex risultati falsi in dogana e posti sotto sequestro dalla Polizia Federale Svizzera che ha denunciato il Ghilotti e socio che sono amici con i Giorgetti.
Ero titolare di una gioielleria in Svizzera, la sottoscritta ha bloccato tutti gli assegni che erano riferiti al pagamento degli orologi falsi posti sotto sequestro, altri titoli sono falsi.
Il tribunale di Sondrio non ha voluto ascoltare l’ispettore della dogana e ne i miei testimoni, visto che il Ghilotti come lavoro primario fa il banchiere a Sondrio.
Lascio a tutti voi giudicare é molto facile distruggere l’immagine di una persona, se voi della redazione volete chiarimenti sono disponibile, ripeto non ho mai truffato nessuno ma sono stata truffata.
arch. Annamaria Lucia Vero
Come già comunicato,
il giornale è a disposizione per ulteriori chiarimenti.
grazie, red. Stato