SAN SEVERO – Si alza il livello dello scontro politico a Palazzo Celestini e scoppia il caso intorno agli attacchi rivolti, nelle ultime ore, alla consigliera comunale Alessandra Spada. A intervenire è il gruppo consiliare “Con San Severo”, che esprime la propria «piena solidarietà» alla collega, denunciando il clima definito “ingiustificatamente aggressivo” proveniente dai banchi della maggioranza.
Secondo i consiglieri Anna Maria Damone e Leonardo Irmici, il confronto politico – pur potendo essere acceso – non può mai scivolare in espressioni o toni che travalicano il merito delle questioni amministrative e finiscono per colpire la dignità personale. «Le istituzioni hanno il dovere di dare l’esempio – sottolineano – mantenendo un linguaggio rispettoso e orientato al dialogo civile, soprattutto quando si discutono temi che riguardano servizi essenziali per tutta la comunità».
Il gruppo denuncia inoltre l’utilizzo, da parte della maggioranza, di una comunicazione «polemica e non fondata sui fatti», che rischierebbe di distogliere l’attenzione dagli argomenti amministrativi per spostarla su “personalismi inutili e dannosi”. Un atteggiamento che, secondo Damone e Irmici, contribuisce ad alimentare tensioni, delegittimare il ruolo delle istituzioni e abbassare il livello del dibattito pubblico.
«Purtroppo – affermano – non è la prima volta che accade. Dobbiamo constatare che, nella storia recente di San Severo, mai si era toccato un livello così basso, così poco rispettoso dei ruoli e delle istituzioni».
Il gruppo “Con San Severo” ribadisce dunque la propria vicinanza ad Alessandra Spada, invitando Palazzo Celestini a recuperare sobrietà e senso delle istituzioni per riportare il confronto politico sui binari del merito e del rispetto reciproco.



