Inoltre nel suo intervento ha spiegato l’importanza del teatro nella vita umana ribadendo le origini degli spettacoli teatrali dell’anfiteatro di Siponto, lanciando un consiglio all’amministrazione comunale quello di far rifiorire tramite una simulazione quello che era il glorioso anfiteatro sipontino. Molto toccante l’intervento fatto dall’assessore alla cultura Paolo Cascavilla che ha raccontato il suo incontro con Giuseppe Brigida, un’incontro fugace ed intenso avvenuto dietro le quinte del teatro Pesante dove lo stesso giuppi si complimentò con il professore Cascavilla per il magnifico lavoro portato in scena dai giovani,raccomandandogli di non farli mai sbandare nelle scure vie dell’adolescenza. La parola infine è passata all’editore del libro Andrea Pacilli che ha presentato il lavoro e ha raccontato tutta la fatica e l’impegno per omaggiare il grande attore sipontino,e al figlio di Giuseppe Brigida che ha raccontato tutti i suoi ricordi di tutta quella gente che lavorava con suo padre. A fine serata c’e’ stata un’anteprima delle immagini contenute nel libro ed inoltre ci sono state delle testimonianze dirette di allievi del grande giuppi come la nostra amata attrice Dina Valente. Una serata per ricordare un grande che con la sua cura dei particolari ha saputo costruire un teatro molto curato ma povero.
(A cura di Felice Sblendorio)



