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Rifiuti Gargano. Nicastro: “No allo scontro istituzionale”

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
30 Ottobre 2011
Capitanata //

Da sinistra, l'Assessore Regionale Lorenzo Nicastro ed il sindaco di Foggia, Gianni Mongelli (Archivio, ST)
Bari – “FARE politica sui rifiuti, facendo leva sulle problematiche ad essi connesse è un esercizio inutile e dannoso, sarebbe più proficuo sforzarsi di lavorare in termini propositivi e risolvere le questioni aperte. La competenza della Regione Puglia in merito alla gestione dei rifiuti e a strutture ed impianti ad essa connessi è di pianificazione:la legge pone in capo alle ATO la capacità di autodeterminazione delle scelte da condividere, in fase successiva, con i superiori organi regionali. Di conseguenza chi tenta di alimentare lo scontro istituzionale tra governo regionale ed enti territoriali commette un errore. Soprattutto alimenta allarmismi addossando presunte emergenze al mio assessorato. Su questa cosa, è evidente, non posso tacere”. A dichiararlo, l’Assessore alla Qualità dell’Ambiente della Regione Puglia Lorenzo Nicastro, all’indomani dell’incontro in prefettura, avvenuto a Foggia venerdì scorso.

“La Regione ha seguito e continua a seguire le problematiche del territorio con atti di indirizzo e finanziamenti anche cospicui, sia agli impianti per i rifiuti indifferenziati sia, in maniera forte e
consistente, per quello che riguarda la raccolta differenziata che, in Provincia di Foggia, rimane a livelli troppo bassi continuando ad obbligare il conferimento in discarica di quasi il 90% dei rifiuti urbani raccolti. “Il problema dell’ATO FG1 e del quarto impianto della provincia che non riesce a partire, ha radici non connesse con l’opera delle strutture regionali. Sin dal 2007 si era definito un iter per l’allocazione del nuovo impianto a San Nicandro, ma le convenienze politiche legate alle campagne elettorali locali e i cambi di guardia alla guida degli enti territoriali hanno frenato un processo a servizio del territorio, con repentini ritiri di candidature, nonostante fondi stanziati per studi e rilievi”.

“La presenza dell’Assessore regionale e dei vertici del Servizio Rifiuti e Bonifica dell’ente testimoniano la massima attenzione sui temi e la tempestività nell’affrontarli: va detto anche che molte criticità sono solo immaginate, dovendo escludere che siano invece create ad arte per tutelare interessi diversi rispetto a quelli del territorio. Riteniamo importante che il tutto non si risolva in un rimpallo di responsabilità tra livelli istituzionali e che ciascun attore della vicenda sappia, per il bene della collettività, assumersi la propria parte di responsabilità. Infine è appena il caso di sottolineare che – conclude l’Assessore Nicastro – su questi temi così delicati è inopportuna la diffusione di notizie imprecise e che diventa pericolosa la tendenza ad enfatizzare i dati non rispondenti al vero per motivazioni altre e diverse da quelle della corretta gestione del servizio nell’interesse dei cittadini”.

Redazione Stato

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