Pio e Amedeo celebrano 25 anni di carriera con una nuova puntata di “Stanno tutti invitati”, uno show che mescola comicità, musica e ospiti di primo piano. Tra momenti riusciti e passaggi meno convincenti, ecco le pagelle della serata.
Protagonista assoluto Sal Da Vinci, sempre più presente tra tv, radio ed eventi: ironico e autoironico, scherza sulla sua onnipresenza – “Sono io, non è un ologramma” – e difende la musica neomelodica: “Non esiste la musica di serie A e di serie B, ma solo la musica”. Voto 8.
Spazio poi a Michele Zarrillo, coinvolto in un surreale cambio look in chiave trap: tra autotune, outfit eccentrici e ballerine, il cantante si presta al gioco con leggerezza, trasformandosi per una sera in “Zarrissimo”. Voto 7,5.
Tra gli ospiti più attesi, Belen Rodriguez, protagonista di sketch e battute sui suoi ex. “Chi si è rifatto di più tra Stefano e Andrea Iannone? È una bella gara”, scherza, salvo poi affrontare momenti più imbarazzanti, tra cori fuori luogo e riferimenti poco graditi. Voto 5.
Applausi invece per Lino Banfi, che conquista il pubblico con emozione e autenticità: “Questo grande applauso mi ha commosso. Voi siete disgrazieti. Voi due siete stati la mia fortuna perché io volevo fare un film in cui facevo ridere ma anche piangere e voi me l’avete fatto fare. Grazie”. Un momento di grande umanità e affetto. Voto 8,5.
Più critico il passaggio dedicato a Selvaggia Lucarelli, coinvolta in dinamiche polemiche, e ad alcune uscite “non politically correct” di Amedeo, tra battute su temi sensibili e frecciatine al mondo dello spettacolo, da Bianca Balti a Jovanotti. Ironia che appare datata e poco incisiva. Voto 6-.
Una puntata tra alti e bassi, in cui emergono momenti di intrattenimento riuscito accanto ad altri meno convincenti, confermando lo stile provocatorio e divisivo del duo comico.
Lo riporta leggo.it.



