Le due fasce corrispondono al reddito annuo complessivo del nucleo familiare. Nella fascia “A” rientrano i nuclei con un reddito non superiore a 11.985,22 euro annui, pari a due pensioni minime INPS, rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione risulti non inferiore al 14%. Nella fascia “B” i nuclei con reddito annuo complessivo non superiore a 14.000,00 euro, rispetto al quale l’incidenza del canone risulti non inferiore al 24%.
Fra i criteri per l’assegnazione del contributo, oltre al reddito e all’importo annuo della locazione, sono valutati anche la presenza di persone di età superiore ai 65 anni, la presenza di disabili con un grado di invalidità superiore al 66%, la presenza di più di due figli minori, il fato che il nucleo sia composto da un solo genitore e figli minori o disoccupati, il fatto che il nucleo sia affidato ai Servizi Sociali a seguito di provvedimento dell’Autorità Giudiziaria Minorile.
In base alle domande ritenute formalmente regolari, saranno stilate due distinte graduatorie, con punteggi elaborati in modo da favorire i nuclei familiari più bisognosi del contributo.
Le domande vanno presentate su carta semplice utilizzando solo la modulistica appositamente predisposta dal Servizio Politiche presso la sede in Via Gramsci, 17 o presso le sedi delle circoscrizioni comunali. In alternativa potrà essere utilizzata la modulistica prelevata dal sito web “www.comune.foggia.it”, “Bandi Gare e Appalti”, “Bandi attivi”, “Contributo locativo”.
Gli elenchi provvisori, approvati da una Commissione appositamente costituita, saranno pubblicati all’Albo Pretorio e sul sito web del Comune di Foggia per un periodo di 15 giorni entro il quale gli interessati potranno presentare opposizione.
Redazione Stato



