La GR Soccer School di Orsara di Puglia sarà protagonista alla quinta edizione della AIC Junior Cup, prestigioso torneo nazionale dedicato alle scuole calcio giovanili italiane in collaborazione con l’Associazione Italiana Calciatori. La manifestazione si svolgerà dal 22 al 24 maggio presso il Centro Tecnico FIGC di Coverciano.
La società orsarese, fondata nel 2023 dal direttore tecnico Gaetano Ruscito e guidata dal presidente Leonardo Ruscito, rappresenterà il proprio territorio tra 41 squadre selezionate a livello nazionale, con la partecipazione di 372 giovani calciatori e oltre 400 tra tecnici e genitori.
Il torneo, riservato alle categorie Primi Calci e Pulcini, è incentrato sui valori del Fair Play, della formazione e della condivisione, senza classifiche finali ma con un riconoscimento speciale assegnato alla società che meglio interpreta lo spirito educativo dell’iniziativa.




La delegazione della GR Soccer School raggiungerà Firenze già il 22 maggio, mentre il torneo prenderà ufficialmente il via il giorno successivo con la tradizionale sfilata inaugurale delle squadre. Alle 10.15 è previsto il calcio d’inizio delle gare.
Nel pomeriggio di sabato, genitori e tecnici parteciperanno a un incontro formativo presso il Museo del Calcio, con l’intervento dell’avvocato Fabio Poli, direttore organizzativo AIC, e di Simone Perrotta, responsabile AIC Junior. La competizione proseguirà nel pomeriggio e si concluderà domenica con la seconda giornata di partite e la cerimonia di premiazione.
Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Orsara di Puglia, Mario Simonelli, che ha salutato la partenza della delegazione con parole di apprezzamento: «Siamo orgogliosi del modello sportivo, formativo e educativo rappresentato dalla ASD GR Soccer School».
Il primo cittadino ha aggiunto: «In soli tre anni la scuola calcio del direttore tecnico Gaetano Ruscito e del presidente Leonardo Ruscito ha avuto la capacità di diventare una delle migliori realtà giovanili del calcio italiano, mettendo al primo posto i valori più profondi dello sport, come impegno, rispetto e spirito di squadra. A tecnici, dirigenti, genitori e ragazzi vanno il nostro in bocca al lupo e i nostri complimenti per un’esperienza importante, bella e prestigiosa».


