Marino fa riferimento all’ennesima assenza dell’ingegner Domenico Di Paola, amministratore delegato di Aeroporti Puglia, invitato in audizione nella Commissione Trasporti. “É grave – commenta il consigliere del Pd – che l’amministratore di una società della Regione non senta il dovere istituzionale di intervenire nei lavori di Commissione”. Di Paola, infatti, era impegnato, assieme all’assessore Minervini, nella conferenza stampa in cui “recitavano il De profundis dei voli da Foggia”, sottolinea pungente Marino. “La verità – ha ribadito il consigliere foggiano – è che l’ingegner Di Paola ha messo in atto una strategia di rinvio che, di fatto, aggrava la situazione, arrivando così alla cancellazione dei voli per e da Foggia, come è stato comunicato dalla Darwin, compagnia che in questi anni ha operato sullo scalo”. Il rammarico di Marino è la condivisione di questo operato da parte dell’assessore Minervini, che “ha eluso ogni discussione con i commissari e vanificato gli sforzi finanziari della Regione per garantire i voli del Gino Lisa”.
La dimostrazione di ciò, secondo il consigliere Marino, è avvenuta nell’ultimo incontro del tavolo tecnico: “Come un prestigiatore, l’assessore ha fatto sparire pure i circa 2 milioni e 500 mila euro che diceva fossero a disposizione per Foggia”. Inoltre, a Marino sembra “assurdo” sperperare quei 18 milioni di euro investiti per far tornare l’aeroporto foggiano a livelli di traffico, anche perché “se c’è un problema finanziario, non è detto che debba gravare sul foggiano”.“Questa vicenda – conclude il consigliere del Pd – è sintomo di incapacità gestionale e disprezzo per la programmazione regionale, in merito al sito aeroportuale di Foggia. Di Paola è il vero killer del Gino Lisa, ma è tempo che il Consiglio riprenda in mano la sua funzione di indirizzo programmatico”.
Redazione Stato



