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Infelice finale d’andata di play-off di Lega Pro del Foggia che perde a Pisa per quattro reti a due

Un’andata infelice. Il Foggia perde 4 a 2 contro il Pisa

Il Secondo Tempo è all’insegna del gioco maschio

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Foggia, domenica 05 giugno 2016. Infelice finale d’andata di play-off di Lega Pro del Foggia che perde a Pisa per quattro reti a due. Inizio disastroso quello del Foggia all’Arena Garibaldi di Pisa. In dodici minuti ben due goal hanno trafitto la rete di Narciso. Panchina rossonera disperata e tifosi ammutoliti. Foggiani in cerca del gioco, disorientati e con una difesa che faceva acqua dappertutto. Il Pisa, chiuso in difesa con tutta la squadra, non lasciava spazi di conclusione ai Satanelli. Poi la riscossa, dapprima con Chiricò e poi Iemmello che nel primo tempo ristabiliscono le sorti del match con due reti, superando Bindi. Si ritorna in campo con gli stessi atleti e il ritmo del gioco sembra chiaramente alto. Le due compagini si alternano nelle occasioni a rete, dove si evidenziano tutte le caratteristiche dei ventidue in campo. Il Pisa attacca e, ahinoi, punisce il Foggia con altre due reti. Tuttavia c’è una nota importante da porre in evidenza. Difatti ai microfoni di Rai Sport 1, dove alle ore 18 è stata mandata in diretta la partita, parla Lucio Fares, il Presidente del Foggia Calcio, che lamenta l’accoglienza ricevuta dai pisani. Difatti dirigenti e staff tecnico costretti a seguire la partita in curva per la disorganizzazione della società toscana. Ma, secondo Fares, insieme ai tifosi, giunti in massa a Pisa, è un motivo in più per spronare i suoi atleti. Ancora una volta si registra la “messa in angolo” dei nostri dirigenti che in Lega hanno già segnalato l’accaduto, più volte discusso e a quanto pare rimasto irrisolto. In una domenica di festa, ciononostante, si deve anche registrare un lutto, quello che ha colpito uno dei Patron del Foggia; la redazione porge le più sentite condoglianze con l’augurio che domenica prossima allo Zaccheria possa essere tra gli spalti a dar man forte ai suoi atleti.

Il Primo Tempo inizia con le due formazioni subito all’attacco. Il Foggia, tuttavia, palesa difficoltà in area difensiva dove il Pisa trova varchi. Al quarto un varco è superato e Mannini non pedona. 1 a 0 per il Pisa. Il Foggia subisce il colpo e lascia spazi ai toscani che al dodicesimo raddoppia con Varela. De Zerbi non cambia schema, anzi invita i suoi ad alzare il baricentro. Le occasioni si alternano e i rossoneri avanzano. Metro dopo metro conquistano l’area di Bindi e dopo varie azioni Chiricò al ventitreesimo accorcia le distante con bel goal in diagonale. Il Pisa non ci sta e attacca, ma il Foggia spinge e si rende più pericoloso. Sarno e Iemmello ci provano più volte e la difesa pisana smorza le incursioni degli ospiti. Dalle rispettive panchine salgono le grida che indicano schemi, posizioni e cambi di gioco. Al quarantunesimo è Bomber Iemmello a ristabilire il pari che riprende un tiro di Sarno, respinto da Bindi, e deposita in rete. Pisa 2 Foggia 2. Esplode la curva rossonera, esplode la città che sta seguendo la partita sia in tv, sia in piazza sul maxischermo montato nell’area pedonale. Si va al riposo.

Il Secondo Tempo è all’insegna del gioco maschio. Si alza l’adrenalina e i calciatori accelerano. Il Pia pare avere più carburante, con un Foggia che cerca di contenere la partita. Non è da Satanelli ma il pensiero del ritorno in casa attenua la voglia di attaccare in qualsiasi condizione di messa in campo. Iniziano gli avvicendamenti dei calciatori che ridisegnano gli schemi in campo. Entra Angelo al posto di Riverola, Gerbo avanza e il baricentro si alza, mentre la difesa sembra indebolirsi. L’occasione più ghiotta per gli ospiti ce l’ha Iemmello che si fa respingere da Bindi una palla ravvicinata che poi Chiricò raccoglie e spara malamente alle stelle. Goal sbagliato, goal subito, la dura legge del calcio che al settantaduesimo subisce la terza rete con Çani. Il Foggia reagisce ma Narcisco all’ottantesimo in seconda ribattuta stende l’avversario. È rigore e cartellino giallo per l’stremo difensore dei Satanelli. Mannini sul dischetto non fallisce e il Pisa si porta a 4 reti a due sul Foggia. Battibecco tra De Zerbi e i racchettapalle che tardano a ridare il pallone in campo e il mister del Foggia viene espulso. Il resto è solo attesa per il fischio finale giacché neanche i cinque minuti di recupero riescono a far accorciare le distanze al Foggia, pazienza.

Domenica prossima a Foggia si disputerà il ritorno della finale. Il Foggia dovrà giocarsi il tutto per tutto, ristabilendo il disastroso risultato di oggi. L’impresa non è facile ma superabile. Mancheranno alcuni titolari nelle file rossonere.



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Commenti

  • Domenica prossima Ringhio avrà l’osso con cui consolarsi, il Pisa il muro del pianto e la dirigenza toscana e i suoi tifosi saranno “ospiti” nella fossa dei leoni.

  • Basta subire l’arroganza altrui. Fuori casa ci relegano in curva. “Questione di ordine pubblico” la becera scusa di chi ci teme. Domenica allo Zaccheria che siano i VIP della tribuna centrale a chiedere l’allontanamento di chi verrà a seguire il Pisa. Per una volta tiriamo fuori gli attributi e TUTTI GLI OSPITI in curva nord nella gabbia.


  • Lucio_BO

    Non sarebbe dovuto capitare, proprio all’ultima trasferta, ma ci sta! A lungo andare le assenze in difesa si sono fatte sentire e Narciso risente ancora dell’infortunio alla spalla. Nulla è perduto!!! Intanto i pisani non ci saranno al ritorno….. e la squadra del pisa avrà l’accoglienza che merita come quando gioca il derby con il Livorno……al resto ci penseranno i Ragazzi e lo Zac! Za Fogg!

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