Attualità
Lanciata su Megashouts.org la campagna per chiedere a Laura Boldrini di ritirare la dichiarazione “in quanto atto potenzialmente lesivo della libertà della rete”

“Il web boccia la ‘dichiarazione dei diritti in Internet’

"Formato attraverso il lavoro di una commissione di esperti cooptati intuitu personae tra deputati, giornalisti ed altri esponenti del settore"


Di:

Roma – Dopo un anno dalla sua costituzione, la commissione per i diritti ed i doveri in internet ha finalmente presentato i 14 punti della Dichiarazione dei diritti in Internet per “l’affermazione dei diritti dell’utente digitale”, come dichiarato dalla Presidente della Camera Laura Boldrini.Copyright, digital divide e il potere contrattuale di chi usa internet per divertirsi, lavorare, dialogare con lo Stato ed esercitare i diritti di cittadinanza sono solo alcune delle tematiche trattate e che hanno sollevato dubbi e preoccupazioni sulla libertà del web, tali da portare alla creazione della campagna mediatica di #savetheinternet lanciata su Megashouts.org per chiedere alla Boldrini di “ritirare la Dichiarazione dei Diritti in Internet in quanto atto irrituale ed eteronomo potenzialmente lesivo della libertà della rete”.

LA CAMPAGNA (link: http://goo.gl/2KzQMB) – I promotori di #savetheinternetspiegano così i motivi della campagna: “Laura Boldrini dallo scanno di Presidente della Camera, ha inopinatamente promosso un atto “politico” (così lo ha definito il responsabile tecnico Stefano Rodotà) noto come “Dichiarazione dei diritti in Internet” formato attraverso il lavoro di una commissione di esperti cooptati intuitupersonae tra deputati, giornalisti ed altri esponenti del settore sollevando in noi numerosi dubbi giuridici e perplessità sui riflessi sociali che promanano da questo articolato. Trattandosi però di un atto giuridico non normativo, di natura privatistica, anche se formato in un ambiente sacro, istituzionale come la Camera, desta grande confusione nei cittadini e nelle imprese l’azionabilità dei presunti diritti in esso sanciti, a volte perfino contrari ai loro interessi. Chiediamo dunque che l’atto venga distrutto e comunque non ulteriormente divulgato dalla Presidente della Camera in quanto tale se non in forma di sua personale iniziativa politica”.

Tutti coloro che sostengono #savetheinternet possono partecipare alla campagna gratuitamente tramite i social network oppure attraverso l’attività di crowdfunding. Per aderire, basta andare al linkhttp://goo.gl/2KzQMB e cliccare sul tasto “Agisci”.

“Il web boccia la ‘dichiarazione dei diritti in Internet’ ultima modifica: 2015-07-29T17:39:48+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This