“Lo striscione comparso giovedì sera a Bisceglie durante la manifestazione in Piazza Regina Margherita, con la scritta ‘Meloni, Tajani, Salvini farete la fine di Mussolini’, è un gesto gravissimo e intollerabile. Non siamo di fronte a una libera opinione, ma a un messaggio di odio che richiama scenari di morte e violenza, contrari a ogni principio democratico.
Un’iniziativa che poteva essere un momento di solidarietà e riflessione è stata macchiata da un atto che offende non solo i rappresentanti delle istituzioni, ma anche la dignità della comunità biscegliese, da sempre esempio di civiltà e rispetto.
Per questo mi rivolgo al sindaco Angelantonio Angarano, che ha patrocinato l’evento: è doveroso prendere pubblicamente le distanze e condannare senza ambiguità quanto accaduto. Tacere significherebbe legittimare un linguaggio violento che non appartiene alla nostra città.
La libertà di manifestare è sacra, ma non può trasformarsi in licenza di insultare e minacciare. Bisceglie merita di essere ricordata come città di dialogo e non come scenario di derive estremiste“.
Nota a cura di Tonia Spina, consigliere regionale di Fratelli d’Italia.



