“Nella serata di venerdì 9 gennaio, in corso Matteotti a Torremaggiore, si è verificato un episodio di baruffa tra ragazzi che non può e non deve essere sottovalutato. L’accaduto è attualmente al vaglio delle autorità preposte, che stanno svolgendo tutti gli accertamenti necessari per ricostruire i fatti e risalire ai soggetti coinvolti. Come Sindaco, e a nome dell’intera Amministrazione Comunale, condanno con fermezza episodi di questo genere. Torremaggiore è una città che fonda la propria identità sui valori del rispetto, della convivenza civile e della serenità sociale: valori che non possono essere messi in discussione da comportamenti irresponsabili. Confidiamo pienamente nel lavoro scrupoloso degli inquirenti, certi che verranno accertate le responsabilità nel rispetto della legge”.
“Desidero inoltre esprimere una ferma condanna nei confronti di chi, con leggerezza o superficialità, diffonde video e immagini dell’accaduto, soprattutto considerando che si tratterebbe di minorenni. La divulgazione incontrollata di tali contenuti non solo rischia di ledere la dignità delle persone coinvolte, ma contribuisce anche a danneggiare l’immagine dell’intera comunità. Torremaggiore non è e non sarà mai rappresentata da episodi di violenza. È compito di tutti – istituzioni, famiglie, scuola e cittadini – tutelare i nostri giovani e difendere il clima di sicurezza e fiducia che la città merita. Continueremo a vigilare, a collaborare con le forze dell’ordine e a promuovere ogni iniziativa utile a rafforzare il senso civico e il rispetto delle regole”, dice in una nota Emilio Di Pumpo, Sindaco di Torremaggiore.



