L’addio di Antonio Conte all’Napoli sembra ormai sempre più vicino. Il tecnico leccese potrebbe salutare al termine della stagione, nell’ultima gara al Maradona contro l’Udinese, dopo aver centrato la qualificazione alla Champions League con un turno d’anticipo.
Si chiuderebbe così un’esperienza durata due anni e arricchita da risultati importanti, con la società che ora si prepara a un nuovo cambio in panchina. La separazione, considerata ormai consensuale, apre infatti uno scenario che potrebbe ridisegnare gli equilibri della Serie A.
Il presidente Aurelio De Laurentiis starebbe già valutando diversi profili per la successione. Tra le ipotesi prende quota un possibile ritorno di Maurizio Sarri, in uscita dalla Lazio, che a Napoli aveva già vissuto una parentesi molto positiva culminata con il record dei 91 punti nel 2018.
Non mancano però alternative di alto profilo: Massimiliano Allegri, Vincenzo Italiano e Fabio Grosso restano tra i nomi monitorati dal club, in attesa di definire il quadro anche in base agli ultimi verdetti stagionali e alla corsa europea.
Sul futuro della panchina azzurra pesa anche la questione della Nazionale. Conte resta infatti tra i candidati principali per la guida dell’Italia, anche se la decisione definitiva dipenderà dalle prossime elezioni federali e dalle scelte della FIGC. La sua eventuale candidatura lo porrebbe in concorrenza con altri profili di spessore internazionale, ma il suo nome resta tra i più forti in circolazione.
Resta però aperto anche il nodo economico: l’ingaggio di un tecnico come Conte o di altri profili top comporterebbe investimenti importanti, in un contesto in cui la tradizione della Nazionale è sempre stata quella di stipendi più contenuti. Eventuali deroghe sarebbero legate alla volontà di rilanciare il progetto tecnico con una guida di assoluto livello.
Uno scenario ancora in evoluzione, dove il destino del Napoli e quello della Nazionale sembrano intrecciarsi in un unico grande valzer di panchine.
Lo riporta rainews.it.



