Cerignola accelera sul fronte della mobilità sostenibile e delle infrastrutture urbane. Con la delibera di giunta n. 54 del 10 marzo 2026, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Bonito ha approvato un provvedimento destinato a sbloccare un passaggio amministrativo fondamentale per l’ampliamento della pista ciclabile cittadina lungo via Tiro a Segno.
Il provvedimento riguarda in particolare l’anticipazione di cassa necessaria a sostenere le spese legate agli espropri, alla registrazione del decreto di esproprio e al versamento del contributo all’Autorità nazionale anticorruzione (ANAC), passaggi indispensabili per portare avanti l’intervento infrastrutturale.
L’opera si inserisce nel quadro delle misure previste dalla Legge 232 del 2016, che ha istituito il fondo nazionale per la progettazione e la realizzazione delle ciclovie turistiche e delle infrastrutture dedicate alla mobilità sostenibile. Un programma che negli ultimi anni ha favorito la diffusione di percorsi ciclabili urbani e interurbani, con l’obiettivo di ridurre il traffico automobilistico e incentivare forme di mobilità alternative.
Nel caso di Cerignola, l’intervento riguarda l’ampliamento della pista ciclabile esistente, un’opera ritenuta strategica per migliorare la sicurezza della circolazione e rafforzare il sistema di collegamenti sostenibili all’interno della città.
La giunta comunale ha ritenuto necessario procedere con l’anticipazione delle somme per consentire agli uffici di completare tutte le procedure amministrative previste dalla normativa sugli espropri. Senza questo passaggio, infatti, l’iter dell’opera rischierebbe di subire rallentamenti.
Durante la seduta del 10 marzo, convocata nella sala delle adunanze del municipio, il provvedimento è stato discusso e approvato con i pareri favorevoli di regolarità tecnica e contabile, come previsto dall’articolo 49 del Testo unico degli enti locali.
L’intervento rappresenta uno dei tasselli della strategia urbana orientata alla sostenibilità e alla riqualificazione degli spazi pubblici. Negli ultimi anni il tema delle piste ciclabili è diventato centrale nelle politiche urbane di molte città italiane, anche alla luce delle nuove linee di finanziamento nazionali ed europee.
L’obiettivo, nel medio periodo, è costruire una rete di percorsi ciclabili integrati, capaci di collegare quartieri, servizi pubblici e aree strategiche della città, migliorando allo stesso tempo la qualità dell’aria e la vivibilità degli spazi urbani.
Con l’approvazione della delibera, dunque, l’amministrazione comunale compie un ulteriore passo verso la realizzazione dell’intervento, sbloccando le risorse necessarie per completare le procedure preliminari e avviare le fasi successive del progetto.
A cura di Giovanna Tambo.



