FOGGIA – Si conclude a Foggia il percorso del progetto “IO VIVO”, iniziativa dedicata alla promozione della sicurezza stradale e della cultura della legalità tra gli studenti delle scuole secondarie. Il programma è promosso dall’Associazione Michele Di Salvia APS, in collaborazione con l’Assessorato alla Legalità della Città di Foggia e con la partecipazione della Polizia di Stato – Sezione Polizia Stradale.
L’ultimo appuntamento si terrà sabato 16 maggio alle ore 11.15 presso il Liceo “C. Poerio”, nell’ambito delle iniziative dei “100 Giorni per la Legalità” promossi dalla città di Foggia. L’incontro prevede un momento teorico e una parte pratica, con il coinvolgimento della Polizia Stradale, del servizio 118 e dell’associazione promotrice, per sensibilizzare gli studenti sui comportamenti corretti da tenere sulla strada e sui rischi legati all’incidentalità.
All’evento parteciperanno diverse autorità istituzionali, tra cui il Prefetto di Foggia Paolo Giovanni Grieco, il Questore Alfredo D’Agostino, l’Assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Raffaele Piemontese e l’Assessore alla Legalità del Comune di Foggia Giulio De Santis.
“Salvare anche solo una vita umana è una conquista”, afferma Maura Di Salvia, presidente dell’Associazione Michele Di Salvia APS. “Continuiamo a onorare il ricordo di ogni vittima della strada attraverso una costante campagna di educazione e prevenzione. Siamo convinti che solo promuovendo comportamenti corretti sia possibile ridurre il numero degli incidenti stradali, spesso causati da disattenzione o condotte irresponsabili”.
La presidente ha inoltre evidenziato il valore del sostegno istituzionale alle attività del progetto: “La sensibilità dimostrata dal Prefetto e dal Questore rappresenta un segnale importante per il territorio. La Capitanata ha oggi un’opportunità concreta: istituzioni attente alla sicurezza stradale e alla prevenzione. Adesso spetta ai cittadini fare la propria parte, adottando comportamenti responsabili. Ogni vita è nelle nostre mani”.
Anche l’Assessore alla Legalità Giulio De Santis ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: “L’educazione stradale significa rispetto della vita e delle regole. In una provincia che continua a registrare un numero elevato di incidenti, investire nella prevenzione e nella sensibilizzazione dei ragazzi è fondamentale. Il Progetto IO VIVO rappresenta un esempio concreto di come dal dolore possa nascere un impegno autentico al servizio della comunità. Parlare ai giovani oggi significa salvare vite domani”.



