A un anno dall’uscita di “Comuni Mortali”, Achille Lauro torna con una nuova versione speciale del progetto, intitolata “Comuni Immortali”, disponibile da oggi 17 aprile e arricchita da tre brani inediti: “Comuni Immortali”, “La città degli angeli” e “La via dei guai”.
L’artista ha inoltre deciso di fermarsi come giudice a X Factor per concentrarsi sui prossimi impegni musicali, tra cui tre grandi eventi negli stadi a giugno: il 7 a Rimini, il 10 a Roma e il 15 a Milano, con le ultime due date già sold out. Un percorso che proseguirà nel 2027 con il tour negli stadi “Per sempre noi”.
Durante un incontro con i fan, Lauro ha ripercorso un anno particolarmente intenso: «L’ultimo periodo che ho vissuto è stato bellissimo. Abbiamo avuto l’opportunità di chiudere le Olimpiadi invernali, siamo andati a Sanremo… Nell’ultimo anno abbiamo venduto oltre mezzo milione di biglietti. È stato un anno decisamente unico».
Il cuore del nuovo progetto ruota attorno a un sentimento forte e personale. «È dedicato a questo amore impossibile. Come nei grandi poemi, dove l’uomo sfida qualunque cosa per rivivere qualcosa di forte», ha spiegato, confermando anche la natura autobiografica dei suoi testi: «Sì. Tutto quello che scrivo è autobiografico».
I tre inediti rappresentano una sorta di dedica intima: «Sono delle dediche che faccio a me e a chi mi segue», ha raccontato, sottolineando come molte tracce siano nate negli Stati Uniti, tra Los Angeles e New York, luoghi che gli hanno permesso di osservare con maggiore distacco il proprio percorso artistico e personale.
«Negli ultimi anni ho avuto la possibilità di guardarmi da fuori, di capire come fossi arrivato fin qui», ha detto, aggiungendo con ironia: «Inizio a essere grandicello». Un viaggio interiore che attraversa temi come la città d’origine, gli affetti, gli amici e soprattutto l’amore, anche quello che non si realizza.
Tra i brani, “La città degli angeli” è dedicata a chi insegue i propri sogni: «È una dedica a chi vive sognando, a chi rincorre un sogno che vede solo lui». Mentre “La via dei guai” guarda all’esperienza universale dell’esistenza: «È una dedica agli esseri umani, a chi vive la vita».
Un progetto che segna una nuova fase per Achille Lauro, sempre più orientato verso una dimensione artistica personale e intensa, lontana per ora dalla televisione e concentrata su musica, grandi live e nuove prospettive creative.
Lo riporta ilfattoquotidiano.it.



