FOGGIA – “L’ultimo grave episodio avvenuto nel cuore di Foggia, con il pestaggio di un ragazzo di appena 17 anni in Piazza Mercato, rappresenta l’ennesimo segnale di un clima di violenza e insicurezza che sta generando crescente preoccupazione tra cittadini, famiglie e attività economiche”.
È quanto dichiarano Vincenzo Simeone, presidente di Confartigianato Imprese Foggia, e Alfonso Carella, presidente di Confartigianato Giovani Imprenditori Foggia.
“Quando episodi di questo tipo si verificano in pieno centro cittadino – sottolineano – il danno non è soltanto sociale. Si crea inevitabilmente un clima di paura che incide sulla vivibilità urbana, sulla frequentazione delle aree commerciali e sulla percezione stessa della città da parte di cittadini, famiglie, giovani e imprese”.
Secondo Confartigianato Foggia, il ripetersi di episodi violenti rischia infatti di compromettere progressivamente la fiducia nel territorio e nelle sue potenzialità economiche.
“Una città che vive nell’insicurezza fatica ad attrarre investimenti, scoraggia la presenza nelle strade e nei luoghi di aggregazione e indebolisce il tessuto produttivo locale. Sicurezza e sviluppo economico sono temi strettamente collegati”.
Confartigianato ricorda inoltre di aver già protocollato una richiesta di incontro indirizzata alla sindaca di Foggia, all’assessore alla Sicurezza e all’assessore alle Attività Produttive, al fine di avviare un confronto concreto sulle criticità presenti sul territorio e sulle possibili azioni da mettere in campo.
“Attendiamo ancora la convocazione dell’incontro – proseguono Simeone e Carella – nella convinzione che questo momento richieda una risposta condivisa e una collaborazione concreta tra istituzioni, associazioni e mondo produttivo”.
Il percorso di interlocuzione con le istituzioni e di elaborazione delle proposte sarà coordinato dal segretario provinciale Salvatore Cotoia insieme ad Andrea Carella, con il coinvolgimento delle imprese aderenti e delle realtà produttive del territorio.
Tra i temi che Confartigianato intende portare al tavolo istituzionale vi sono il rafforzamento del presidio nelle aree maggiormente esposte a criticità, il potenziamento degli strumenti di prevenzione e videosorveglianza, la sicurezza nelle zone commerciali e iniziative finalizzate a rafforzare vivibilità e presidio sociale.
“Foggia ha bisogno di ritrovare fiducia, presenza e visione – concludono –. Difendere la sicurezza significa difendere il lavoro, le imprese e il futuro della città”.



