BISCEGLIE – È stato convalidato l’arresto del bracciante agricolo di 26 anni, originario del Pakistan, accusato della violenta aggressione avvenuta sabato mattina nel centro di Bisceglie ai danni del suo ex datore di lavoro. Il giovane, su disposizione della Procura di Trani, è stato trasferito nel carcere cittadino.
L’episodio, avvenuto in pieno centro abitato, ha provocato forte allarme tra residenti e commercianti, riaccendendo il dibattito sulla sicurezza urbana e sulle tensioni sociali che negli ultimi mesi stanno interessando la città.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, tutto sarebbe iniziato poche ore dopo il licenziamento del 26enne. L’uomo avrebbe dapprima preso di mira due automezzi appartenenti all’ex datore di lavoro, parcheggiati in via Porto. Utilizzando un oggetto contundente, avrebbe danneggiato gravemente i veicoli, mandando in frantumi parabrezza e carrozzerie.
Successivamente il giovane si sarebbe diretto in via Panunzio, raggiungendo l’abitazione dell’ex titolare, un 44enne di Bisceglie. Qui avrebbe iniziato a insultarlo e minacciarlo, mostrando anche la targa di uno dei mezzi appena distrutti.
La situazione è poi precipitata quando il 26enne avrebbe colpito l’uomo al collo con una piccola motosega a batteria. Immediati i soccorsi: il ferito è stato trasportato all’ospedale civile di Bisceglie. Nonostante la gravità dell’aggressione e la zona interessata, il 44enne non sarebbe in pericolo di vita.
Dopo l’allarme lanciato dai presenti, sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale, che hanno rintracciato il giovane nella centrale piazza Vittorio Emanuele. Poco dopo sono arrivati anche i Carabinieri, che hanno proceduto all’arresto e alla successiva custodia dell’uomo.
L’episodio rappresenta soltanto l’ultimo di una serie di fatti violenti che nelle ultime settimane hanno alimentato preoccupazione nella comunità biscegliese. Proprio il tema della sicurezza cittadina sarà infatti al centro di un consiglio comunale monotematico convocato d’urgenza nelle prossime ore a Palazzo San Domenico.
L’obiettivo dell’assise sarà quello di affrontare l’emergenza sicurezza e valutare possibili interventi per contrastare il crescente clima di tensione e violenza sul territorio.
Fonte: TeleSveva



