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HOUSE ATAF Foggia, via libera all’affidamento in house di Ataf. Svolta anche sulla Stazione di Posta di Ordona Sud

Con 22 voti favorevoli, l’aula ha approvato la delibera emendata che autorizza la sindaca a richiedere alla Provincia di Foggia

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
18 Maggio 2026
Foggia // Politica //

Il Consiglio comunale di Foggia ha approvato oggi due provvedimenti destinati ad avere un impatto significativo sulla gestione dei servizi pubblici cittadini e sulle politiche sociali del territorio: il conferimento del mandato alla sindaca Maria Aida Episcopo per l’affidamento in house del servizio di trasporto urbano ad Ataf Spa e la ridefinizione del progetto della Stazione di Posta nell’area di Ordona Sud.

Trasporto pubblico, il Comune punta sull’affidamento diretto ad Ataf

Con 22 voti favorevoli, l’aula ha approvato la delibera emendata che autorizza la sindaca a richiedere alla Provincia di Foggia – individuata dalla normativa come autorità competente per l’affidamento dei servizi di trasporto pubblico urbano ed extraurbano – la delega per l’affidamento in house del servizio svolto da Ataf Spa, società interamente partecipata dal Comune.

Nel corso del dibattito, l’assessore alle società partecipate Davide Emanuele ha spiegato le ragioni della scelta dell’amministrazione, che ha preferito l’affidamento diretto rispetto alla gara pubblica.

“L’affidamento in house ad Ataf Spa ci consente di mantenere in capo al Comune la regia del trasporto pubblico urbano, valorizzando la società e garantendo una maggiore capacità di adattare il servizio alle esigenze reali della città”, ha dichiarato Emanuele, sottolineando anche la necessità di tutelare gli attuali livelli occupazionali.

Secondo l’assessore, il ricorso a una gara pubblica avrebbe potuto determinare criticità legate all’ingresso di operatori esterni privi di conoscenza del territorio, oltre a una maggiore rigidità contrattuale e possibili ripercussioni sul piano occupazionale.

La seduta si è svolta alla presenza di una numerosa delegazione di lavoratori Ataf. Il confronto in aula è stato ampio e partecipato, con interventi dei consiglieri Mainiero, Angiola, Cagiano, Quarato, Cataneo, Strippoli, Pontone, Rignanese, Ciruolo, Amorese e Dell’Aquila, firmatario dell’emendamento approvato dalla maggioranza e successivamente integrato nella delibera finale.

L’amministrazione comunale ha annunciato una accelerazione dell’iter amministrativo per arrivare all’affidamento definitivo del servizio.

Ordona Sud, cambia il progetto della Stazione di Posta

Novità anche sul fronte della cosiddetta “Stazione di Posta”, il centro servizi destinato all’accoglienza e al reinserimento di persone in condizioni di marginalità sociale e senza dimora, in fase di realizzazione nell’ex scuola Arpi di Ordona Sud grazie a fondi PNRR.

Il progetto aveva suscitato proteste e preoccupazioni da parte di alcuni residenti del quartiere. Alla luce del confronto politico e istituzionale maturato nelle ultime settimane, la sindaca Episcopo ha sottoscritto una mozione discussa oggi in Consiglio insieme a un documento presentato dal consigliere di opposizione Pasquale Rignanese.

Dopo una riunione della maggioranza, è stato raggiunto un accordo su un testo unitario, approvato con 21 voti favorevoli. Il documento conferma la prosecuzione dei lavori di ristrutturazione dell’immobile, al fine di salvaguardare il finanziamento PNRR e rispettare la scadenza del 30 giugno, ma prevede al tempo stesso l’avvio di un’interlocuzione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per modificare la destinazione funzionale della struttura.

L’obiettivo è trasformare il progetto originario da “Stazione di Posta” a struttura sociale dedicata alle fragilità, ritenendo non adeguata l’attuale collocazione per il servizio inizialmente previsto.

“La struttura può svolgere servizi dalla forte finalità sociale e rappresentare una risorsa per il quartiere”, ha affermato la sindaca Episcopo durante il dibattito in aula. “Una scelta corale che tiene conto delle diverse sensibilità e che ci vede uniti nell’attenzione verso le fragilità e l’umanità”.

Mendolicchio: “Attenzione concreta alle nuove fragilità”

Sul tema è intervenuta anche l’assessora alle Politiche sociali Simona Mendolicchio, che ha ribadito l’impegno dell’amministrazione sul fronte del sostegno alle fasce più deboli.

“L’azione amministrativa è orientata al supporto delle nuove fragilità e delle nuove povertà. Continueremo a operare cercando di ridurre i conflitti e migliorare i servizi, con l’auspicio che Foggia possa distinguersi sempre più per spirito di comunità”, ha dichiarato.

Foggia, 18 maggio 2026.

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