Edizione n° 6072

BALLON D'ESSAI

FOGGIA CASSONETTI // Foggia, caos cassonetti intelligenti: grate troppo strette. Aprile: “Lasceremo una fessura un po’ più ampia”
20 Maggio 2026 - ore  09:10

CALEMBOUR

INCIDENTE MONTERISI // Michele Monterisi muore in un incidente a Castel del Monte: foto moto poco prima
20 Maggio 2026 - ore  09:51

Iscriviti al canale Whatsapp

Foggia

Manfredonia

Cronaca

Politica

Sport

Eventi

San Severo

Cerignola

PALAZZO D'ASCOLI Diga di Palazzo d’Ascoli, Tutolo: “Impianti eolici rischiano di bloccare un’opera attesa da 40 anni”

La vicenda riguarda un’opera considerata strategica per la gestione delle risorse idriche della Capitanata

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
19 Maggio 2026
Foggia // Politica //

Il consigliere regionale Antonio Tutolo (Per la Puglia), presidente della IV Commissione, lancia un allarme sulla possibile sovrapposizione tra i progetti per la diga di Palazzo d’Ascoli e nuovi impianti eolici previsti nella stessa area, nel territorio di Ascoli Satriano.

“Dopo lunghe battaglie, il Governo, attraverso il PNIISSI, ha finanziato con circa nove milioni e mezzo di euro la progettazione esecutiva della diga di Palazzo d’Ascoli. Purtroppo, però, sono in fase di autorizzazione impianti eolici che ricadrebbero proprio nell’area in cui dovrebbe sorgere l’infrastruttura, nel territorio del Comune di Ascoli Satriano. Una scelta che rischia di compromettere definitivamente la possibilità di realizzare un’opera indispensabile per alleviare il problema idrico della Capitanata”, afferma Tutolo.

Il consigliere ha annunciato di aver portato la questione all’attenzione della IV Commissione, convocando i dirigenti regionali per verificare competenze e responsabilità sul nodo amministrativo.

“Di questa criticità investirò anche il Governo, che ha stanziato i fondi. Non possiamo sprecare risorse in questo modo né mettere la parola fine a un’opera strategica per il nostro territorio, che aumenterebbe la capacità di accumulo generale, consentendo di conservare risorsa da utilizzare nei periodi di siccità. Ora che siamo riusciti a ottenere i finanziamenti necessari per un’infrastruttura bloccata da oltre quarant’anni, appare assurdo dover rinunciare per l’installazione di pale eoliche proprio in quell’area”, aggiunge Tutolo.

La vicenda riguarda un’opera considerata strategica per la gestione delle risorse idriche della Capitanata, oggi al centro di una possibile interferenza con nuovi progetti energetici in fase autorizzativa.

Lascia un commento

Voi non saprete mai fino a qual punto la mia anima è vostra. Gabriele D’Annunzio

Anonimo

Compila il modulo con i tuoi dati per inviare segnalazioni, denunce o disservizi.

Compila il modulo con i tuoi dati per promuovere la tua attività locale, pubblicizzare un evento o per proposte di collaborazione.

Nessun campo trovato.

LASCIA UN COMMENTO