Grande partecipazione a Foggia per la Giornata Internazionale dei Musei, che ha visto protagonisti circa 300 studenti e studentesse delle scuole cittadine in un evento dedicato all’Ocean Literacy (educazione all’oceano), realizzato con il coinvolgimento di istituzioni scolastiche, accademiche e scientifiche.
L’iniziativa si è svolta nell’ambito del progetto “La città che vorrei, una bussola per la legalità e il volontariato”, promosso da Mira Aps e Università di Foggia, con il sostegno della Fondazione Con il Sud e la collaborazione del Polo Biblio-Museale di Foggia.
La mattinata ha visto l’Aula Magna “Valeria Spada” dell’Università di Foggia animata dagli alunni delle classi quinte provenienti da sette istituti comprensivi e circoli didattici della città, tra cui IC Dante Alighieri, IC Foscolo-Gabelli, IX CD Manzoni, IC De Amicis-Pio XII, IC Catalano-Moscati, CD San Giovanni Bosco e IC V. Da Feltre-Zingarelli.








Momento centrale dell’incontro è stato il dialogo con l’oceanografa dell’UNESCO Francesca Santoro, durante il quale i ragazzi hanno posto domande e riflessioni sulla tutela del mare e dell’ambiente. Gli studenti hanno inoltre lavorato sul volume didattico “Dieci Storie Blu”, utilizzato come strumento di approfondimento.
La giornata è stata arricchita da attività interattive e laboratori guidati da Luciana Stella e Antonella Di Adila, che hanno trasformato i contenuti scientifici in esperienze didattiche partecipative.
Nel pomeriggio, al Museo di Storia Naturale di Foggia, si è svolto un workshop rivolto ai docenti, dedicato all’integrazione dell’educazione all’oceano nei percorsi scolastici, secondo le linee dell’UNESCO IOC e del Decennio delle Scienze del Mare 2021-2030, con l’obiettivo di promuovere un vero e proprio “curriculum blu” nelle scuole.
Luciana Stella, coordinatrice del progetto, ha dichiarato: «Vedere così tanti bambini e insegnanti partecipare con questo entusiasmo dimostra che la nostra comunità è pronta a navigare verso un futuro più sostenibile e consapevole. La città che vorrei si costruisce partendo proprio da qui: contrasto alla povertà educativa, tutela ambientale e cittadinanza attiva».
Gli organizzatori hanno espresso ringraziamento a dirigenti scolastici, docenti e al team di progetto composto da Marianna Battista, Paolo Grenzi e Luigi Marchitto, oltre agli studenti che hanno preso parte all’iniziativa.


