Un grande successo di pubblico ha accolto ieri, a Manfredonia, la riscoperta di una figura chiave della nostra storia meridionale. Presso la sede della Pro Loco di Manfredonia si è tenuta la presentazione del libro “Giantommaso Giordani – La stella dimenticata del Risorgimento tra Napoli e Capitanata”, saggio storico scritto da Maria Pia Giordani ed edito da D’Amico Editore.
L’evento, patrocinato dal locale Mondadori Bookshop, ha riacceso i riflettori su un intellettuale straordinario, restituendo dignità a un protagonista ingiustamente dimenticato della stagione risorgimentale.
L’incontro, iniziato alle ore 18:00, ha dato vita a un dibattito profondo sui legami storici tra la Capitanata e la capitale borbonica. Un ringraziamento speciale va ai relatori presenti, che con i loro interventi hanno saputo catturare l’attenzione della platea:
- Il professore Gianpasquale Greco, per la sua accurata e appassionata ricostruzione del contesto storico dell’epoca.
- L’ingegnere Raffaele Rinaldi, consigliere comunale, che ha saputo collegare con orgoglio il valore della memoria storica all’identità civile del territorio.
Perché leggere questo libro
Il volume di Maria Pia Giordani si presenta come uno strumento agile ma potentissimo di divulgazione e riscoperta storica.
È il ritratto di un eroe: Giantommaso Giordani, noto come “l’Omero garganico”, emerge come un uomo di straordinaria coerenza politica e intellettuale. Il libro documenta con precisione la sua attività nel Parlamento Napoletano e il successivo drammatico arresto nel castello di Manfredonia. La fluidità narrativa consente sia agli studiosi sia ai lettori comuni di appassionarsi immediatamente alle sue vicende.
Il libro, disponibile presso il Mondadori Bookshop e sulle principali piattaforme online, rappresenta una vera perla letteraria che merita un posto d’onore in ogni biblioteca locale e nazionale.



