A Cerignola si moltiplicano episodi di rapine, furti d’auto, aggressioni e comportamenti pericolosi in strada, in un contesto che sul fronte dell’ordine pubblico appare sempre più critico. Tra gli episodi segnalati anche spari contro un’abitazione, furti nei pressi del parco Mezzaluna e la rapina ai danni di un pellegrino proveniente dal Trentino.
La situazione è stata definita preoccupante anche dall’assessore alla Sicurezza e Legalità del Comune, Teresa Cicolella, che ha ammesso: “La percezione di insicurezza cresce ogni giorno”.
Tra gli episodi più gravi ricordati dall’amministratrice figura anche la rapina subita da un uomo di 83 anni, al quale è stata strappata la collana in piazza Duomo. Una sequenza di fatti che, secondo l’assessore, contribuisce ad alimentare un clima di crescente allarme sociale.
“Dopo numerosi tavoli in prefettura i cittadini continuano a chiedere più sicurezza, più controlli e più risultati”
Pur riconoscendo l’impegno delle forze dell’ordine che operano spesso “in condizioni complicate”, Cicolella sottolinea la necessità di un rafforzamento del dispositivo sul territorio: “Servano più uomini, più mezzi e una presenza ancora più forte dello Stato nella nostra città”.
Sul piano operativo, l’amministrazione comunale ha avviato un confronto con il comando della Polizia locale. È stato deciso il prolungamento del turno di servizio fino alle 21, con l’obiettivo di arrivare, attraverso un progetto dedicato, fino alla mezzanotte nei prossimi mesi.
L’assessore ha inoltre chiesto una linea dura contro le violazioni più pericolose: “tolleranza zero contro chi mette in pericolo la sicurezza pubblica”.
Particolare attenzione è stata rivolta alla circolazione irregolare: chi utilizza mezzi a due ruote senza assicurazione, senza targa o senza requisiti di legge sarà fermato, con possibile sequestro del mezzo. Previsto anche il richiamo alla responsabilità per chi affida veicoli a minori non abilitati, con possibili conseguenze penali per incauto affidamento.
Nel pomeriggio di martedì 19 maggio è stato effettuato un sopralluogo al parco Mezzaluna con l’ufficio tecnico per predisporre la chiusura degli accessi ai ciclomotori tramite paletti pedonali, così da impedire l’ingresso di bici elettriche e scooter nelle aree dedicate ai cittadini.
“Bisogna togliere quel parco dalla disponibilità dei ciclomotori e ridarlo alle famiglie, ai bambini e agli anziani”
Sono stati inoltre predisposti controlli specifici sulle biciclette elettriche modificate, con il coinvolgimento della motorizzazione, già avviati anche negli anni precedenti.
L’assessore richiama infine anche una responsabilità educativa diffusa: “Qui non c’è soltanto un problema di ordine pubblico, c’è anche un enorme problema educativo. Le famiglie devono tornare a fare le famiglie, a educare, a controllare, a dire di no”.
E conclude ribadendo la linea dell’amministrazione: “La città per bene merita rispetto, i commercianti meritano sicurezza, gli anziani meritano di camminare senza paura e io farò tutto quello che è nelle mie possibilità per provare a ristabilire un minimo di ordine e sicurezza, perché la libertà dei delinquenti non potrà mai valere più della serenità dei cittadini per bene”.
Lo riporta foggiatoday.it.



