L’ANCE Foggia e ANCE Puglia hanno annunciato la propria costituzione di parte civile nel procedimento penale legato alla maxi operazione contro presunti esponenti della cosiddetta “Società Foggiana”, condotta da Polizia di Stato e Carabinieri e culminata con arresti e misure cautelari.
L’inchiesta ha ricostruito un articolato sistema estorsivo ai danni di imprenditori e commercianti del territorio, con particolare riferimento al settore edile. La decisione delle due associazioni è stata ratificata dai rispettivi Consigli e viene definita come un segnale forte di contrasto a ogni forma di condizionamento illecito, a tutela della libera concorrenza e della legalità economica.
Nel proprio intervento, il presidente di ANCE Foggia, Ivano Chierici, ha sottolineato la portata della scelta: la costituzione di parte civile rappresenta una presa di posizione netta a sostegno delle imprese e delle istituzioni, con l’obiettivo di incoraggiare la denuncia e rafforzare la fiducia nel sistema giudiziario. L’associazione ribadisce inoltre il proprio impegno nella tutela degli imprenditori onesti e nella promozione di una cultura d’impresa fondata su etica e rispetto delle regole.
Chierici ha evidenziato anche la necessità di un fronte comune contro le pressioni criminali, ricordando come il sistema delle imprese sane debba continuare a operare senza condizionamenti e con il sostegno delle istituzioni.
Sulla stessa linea il presidente di ANCE Puglia, Gerardo Biancofiore, che ha espresso sostegno agli investigatori e alla magistratura, definendo la legalità una priorità assoluta per lo sviluppo del territorio. Biancofiore ha inoltre affermato: “Foggia e la Puglia meritano un’economia libera dai condizionamenti mafiosi. Solo attraverso il coraggio delle denunce e una risposta compatta delle istituzioni e della società civile sarà possibile costruire un futuro fondato sulla legalità e sul rispetto delle regole”.
L’associazione continuerà a seguire l’evoluzione del procedimento, assicurando collaborazione agli organi inquirenti e aggiornamenti costanti sul caso.
Lo riporta lagazzettadelmezzogiorno.it.



