Si riaprono le possibilità per il Foggia di tornare in Serie C dopo l’esclusione della Ternana dal campionato. L’asta per l’acquisizione del titolo sportivo del club umbro è infatti andata deserta, lasciando vacante un posto nel Girone B della terza serie nazionale. Per la società rossoverde si profila ora la ripartenza dalla Serie D, salvo ulteriori sviluppi.
La situazione ha inevitabilmente rimesso al centro il tema dei ripescaggi e delle riammissioni, ridefinito recentemente dalla FIGC con un nuovo ordine di priorità.
Secondo le regole attualmente in vigore, il primo posto spetterebbe a una nuova Seconda Squadra di Serie A, ma al momento non sembrano esserci progetti concreti oltre alle selezioni Under 23 già presenti di Juventus, Inter, Milan e Atalanta. Esclusa questa ipotesi, la priorità passerebbe a una squadra retrocessa dalla Serie C nella scorsa stagione.
Solo in assenza di club idonei tra le retrocesse si prenderebbe in considerazione una vincente dei playoff di Serie D, seguendo la graduatoria prevista. Più distante, invece, l’eventuale possibilità di ripescaggio per una seconda squadra già presente in Serie D, come il Milan Futuro.
In questo scenario, il Foggia vede crescere sensibilmente le proprie chance di riammissione. Tra le società retrocesse, infatti, quella rossonera sarebbe attualmente tra le più accreditate a beneficiare dell’eventuale posto lasciato libero dalla Ternana.
Davanti al club pugliese ci sarebbe teoricamente il Bra, sconfitto nei playout dalla Torres, ma la società piemontese dovrebbe risolvere alcune criticità legate all’impianto sportivo e ottenere una nuova deroga dalla Lega Pro per disputare le gare casalinghe fuori sede, ipotesi che al momento appare complicata.
Alla luce del quadro attuale, l’ipotesi di un ritorno del Foggia in Serie C appare sempre più concreta, anche se bisognerà attendere gli sviluppi ufficiali e le decisioni definitive degli organi federali.
Lo riporta goal.com.



