Un secolo di storia, cultura e memoria collettiva. Giovedì 26 febbraio si terrà la giornata di commemorazione per il centenario dell’Edificio Pascoli di Largo Sanità, oggi sede della Biblioteca Comunale Alessandro Minuziano. L’appuntamento è fissato alle ore 18 nella sala conferenze della biblioteca, con un programma dedicato alla ricostruzione storica dell’edificio e al ricordo delle generazioni che lo hanno vissuto.
L’immobile, consegnato alla città nel 1925 e inaugurato come scuola elementare nel 1926, rappresenta uno dei luoghi simbolo del quartiere Croce Santa. In origine l’istituto fu intitolato a Rosa Maltoni, madre di Benito Mussolini; dopo la caduta del fascismo assunse l’attuale denominazione dedicata al poeta Giovanni Pascoli.
Realizzato in stile liberty, tipico dell’epoca, l’edificio ha ospitato per decenni la scuola elementare frequentata da intere generazioni di studenti del quartiere, diventando nel tempo un punto di riferimento educativo e sociale. Negli ultimi anni è stato riconvertito a presidio culturale, accogliendo la biblioteca comunale e nuove attività legate alla promozione della lettura e della memoria storica locale.
Il programma della giornata
La commemorazione del centenario sarà articolata in diversi momenti istituzionali e culturali:
- Ore 18.00 – Apertura dei lavori e benvenuto a cura di Corrado Niro e Ciro Niro.
- Saluti delle autorità e interventi istituzionali.
- Proiezione del video dedicato alla Scuola Giovanni Pascoli.
- Intervento storico sulla biblioteca e sull’edificio dal titolo “Perché il Pascoli”, a cura dell’ingegner Piercarlo Pazienza.
- Testimonianze storico-fotografiche con proiezione di immagini raccolte da Raffaele Ruberto, Lena Mancino e Marina Carella.
- Spazio agli interventi del pubblico.
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Scoprimento della targa commemorativa del centenario della biblioteca, dedicata alla memoria dei fratelli Giuseppe e Ciro Niro, mastro costruttori.
L’iniziativa intende non solo celebrare i cento anni dell’edificio, ma anche valorizzare il ruolo che la struttura ha avuto nella crescita culturale e sociale della comunità, passando da scuola elementare a luogo di cultura e memoria condivisa.



