“La questione della qualità e della semplicità nella produzione delle leggi – ha commentato il presidente Brigante – è nodale, in quanto, se mancassero queste componenti, avremmo complicazioni nello sviluppo della società e della competitività economica”. Pareri favorevoli sulla proposta di legge sono stati espressi anche dall’opposizione, sia pure con alcune osservazioni, formalizzate in emendamenti successivamente approvati all’unanimità. Il consigliere del Pdl Leonardo Di Gioia ha ritenuto necessario “specificare i tempi di emissione del provvedimento, utili soprattutto ai legislatori”. Una proposta è giunta, inoltre, da Ignazio Zullo, (sempre del Pdl): “Bisognerebbe istituire un organo composto da esperti giuristi che giudichino a priori la costituzionalità delle norme, al fine di garantire la certezza del diritto”. Concetto quest’ultimo sottolineato da Pietro Lospinuso, che ha evidenziato l’esigenza di “evitare problemi dopo l’approvazione delle leggi”, mentre il consigliere Diego Gatta è intervenuto ribadendo l’importanza della “certezza del diritto, ma senza dimenticare la tutela dei più deboli, che le leggi, chiare, semplici e ben contestualizzate, devono perseguire”.
Rocco Palese, capogruppo del Pdl, dopo aver ribadito la condivisione del disegno di legge con le modifiche registrate, ha colto l’occasione per sollecitare la Giunta ad attuare la legge di Autonomia del Consiglio regionale, “affinché l’assemblea sia messa nelle condizioni di operare indipendentemente”. In risposta il presidente Introna ha dichiarato che a riguardo l’Ufficio di Presidenza è in attesa di una risposta da Vendola. Tornando nel merito del ddl approvato, il consigliere Sel Arcangelo Sannicandro ha ricordato che nell’articolo 7 è già prevista l’istituzione dell’ATN (Analisi tecnico normativa), col compito di verificare la conformità delle norme alla Costituzione e alle leggi nazionali, regionali ed europee. “Un ddl condiviso da tutti – ha commentato Sannicandro – e nato dall’imperativo di sfornare buone leggi, proposte, disegni ed emendamenti”.
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