Passati i bei tempi della “Campagnola”, l’arrivo delle nuove auto, probabilmente destinate ai vertici della Difesa (non si capisce bene se militari o politici), avrebbero suscitato non poche perplessità tra il personale in uniforme. Dopo i tagli operati dalle varie finanziarie e i blocchi stipendiali, i militari non pensavano proprio che in tempi di magra ci fossero i fondi per acquistare delle supercar da 100.000 euro e ciò, se la notizia fosse confermata, rappresenterebbe senza dubbio uno schiaffo alla dignità di chi serve in armi il Paese.
Redazione Stato



