LA DINAMICA – Vincenzo Corcetti, 24 anni, foggiano, incensurato, arriva al “Chiaro di Luna” che sono passate da poco le 19. Il locale, essendo presto, è chiaramente vuoto. Corcetti arriva di corsa nei pressi della vittima (cliente della pizzeria), ferma nei pressi dell’uscio. Vuole ucciderlo: lo dimostra la veemenza dei fendenti inferti in posti mortali. Sacco viene raggiunto da tre colpi: uno al petto che gli trafora il polmone uno al mento ed uno alla mano. Sacco prova ad inseguire il suo aggressore, ma, dopo pochi metri, s’accascia al suolo, riverso sull’asfalto in un lago di sangue. Corcetti fa perdere le tracce, vaga per la città fino alle 22.30, ora in cui rincasa nell’abitazione materna. Ed è qui che la Mobile lo sta aspettando. Ed è qui che scattano le manette ai polsi del giovane che, immediatamente, ammetterà il gesto. Per lui, l’accusa è di tentato omicidio.
MOVENTE – Vittima e carnefice si conoscono bene. Qualche giorno fa, fra di loro, erano sorti pesanti dissidi. Sacco accusava Corcetti di aver trafugato monili in oro dalla propria casa in seguito alla fine della relazione tra il giovane e sua figlia. Relazione che aveva portato i ragazzi a convivere. Al momento, però, degli oggetti in oro la Polizia non ha traccia. Non è escluso, dunque, che il movente possa anche essere da ricercarsi altrove. Chiaramente, si attende il miglioramento delle condizioni del titolare della pizzeria.
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