F.P., classe 1967, incensurato fino a 24 ore fa, al momento del blitz dell’arma era intento ad asciugare i capelli ad un cliente. I militari non hanno fatto altro che chiedere all’uomo la consegna della merce. F.P., al di là di qualche titubanza, comunque non ha opposto resistenza. Soltanto, si è giustificato adducendo a suo favore lo scarso rendimento dell’attività del salone. La droga era nascosta nel retro della bottega, all’interno di una scatola in platica riposta su uno scaffale e all’intrno di un involucro di cellopahne bianco, del tipo di quello usato per le buste della spesa. All’interno, appunto, 9 grammi di polvere bianca, e 1.5 grammi di marijuana, oltre a 100 euro in contanti che gli inquirenti associano all’attività si spaccio.
Il barbiere è adesso in carcere a Foggia.
Redazione Stato, p.f.



