La droga, marijuana, rinvenuta dai carabinieri (ST)Ascoli Satriano – I militari della Stazione Carabinieri di Ascoli Satriano hanno tratto in arresto in flagranza di reato Dipasquale Michele, classe 1966 e Conte Giovanni, classe 1983, entrambi censurati, commercianti cerignolani, per detenzione illegale di sostanze stupefacenti poiché trovati in possesso di più di 2 kg di marjuana. Nel corso di un servizio finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, in orario notturno, una pattuglia dei Carabinieri notava che un veicolo Fiat Multipla procedeva in modo sospetto per le strade cittadine. I militari di pattuglia decidevano di fermare il veicolo in questione nei pressi della locale A.S.L. in via San Donato ed verificavano che a bordo del veicolo vi erano due cerignolani.
Dipasquale e Conte, i due arrestati (ST)Richiesto loro cosa stessero facendo in quel posto e a quell’ora non sapevano fornire alcuna spiegazione. I Carabinieri procedevano al loro controllo attraverso la banca dati in uso alle Forze di Polizia. I due si mostravano agitati durante il controllo pertanto i militari decidevano di procedere ad una perquisizione personale che veniva estesa al veicolo in loro possesso. Sul sedile posteriore i Carabinieri rinvenivano una busta di cellophane di colore blue con all’interno due plichi delle stesse dimensioni avvolti da carta di giornale. Aperti i plichi trovavano all’interno, ben compattata, una sostanza che per forma, colore ed odore appariva marjuana. Pertanto i due venivano accompagnati in caserma per ulteriori accertamenti. Un campione della sostanza contenuta nei due plichi veniva sottoposta al narco test che dava esito positivo. Il peso complessivo della sostanza stupefacente dei due plichi risultava essere pari a kg 2,040. Stante l’evidenza i due venivano dichiarati in stato di arresto in flagranza di reato per detenzione illegale di sostanza stupefacente. La sostanza stupefacente ed il veicolo in loro uso venivano sottoposti a sequestro i due arrestati associati presso la casa circondariale di Foggia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.