FOGGIA, 28/06/2022 – (ansa) Le vittime sono invece 69, in leggero aumento rispetto alle 63 di ieri. Sono stati eseguiti in tutto, tra antigenici e molecolari, 717.400 tamponi con il tasso di positività all’11,6%, in netto calo rispetto al 24,5% di ieri.
Sono invece 237 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 3 in più di ieri. Gli ingressi giornalieri sono 40. I ricoverati nei reparti ordinari sono 6.035, ovvero 162 in più di ieri. Dopo oltre tre settimane di stabilità, sale di un punto percentuale nell’arco di 24 in Italia, tornando al 3%, la percentuale di posti nelle terapie intensive occupata da pazienti con Covid-19, lo stesso valore che segnava esattamente un anno fa, quando però di questi tempi girava una variante molto meno contagiosa. E’ quanto emerge dai dati dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas) del 27 giugno 2022, pubblicati oggi.
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La percentuale, a livello nazionale e regionale, resta comunque ampiamente sotto il livello d’allerta. Nel dettaglio, in base al monitoraggio giornaliero, l’occupazione dei posti nelle terapie intensive da parte di pazienti con Covid-19, cresce in Pa Bolzano (2%) e Piemonte (2%) mentre cala in Lazio (6%) e Molise (3%). E’ invece stabile in 15 regioni o province autonome: Abruzzo (al 2%), Basilicata (1%), Calabria (3%), Campania (4%), Emilia Romagna (3%), Friuli Venezia Giulia (5%), Liguria (2%), Lombardia (1%), Marche (1%), Puglia (2%), Sardegna (3%), Sicilia (3%), Toscana (2%), Umbria (2%) e Veneto (2%). In Pa Trento (0%) e Valle d’Aosta (0%) la variazione non è disponibile. (ansa)




