Al “Masi” i malviventi hanno portato via – dopo aver divelto il dispositivo di priorità della porta antincendio – diversi computer ed un videoproiettore. All’istituto “Poerio”, invece, sono stati rubati i distributori di bevande. Mentre al “Rosati” il furto ha riguardato il bar ed è stato accompagnato dall’allagamento dei bagni e da atti vandalici che hanno interessato larga parte della scuola.
«Ancora una volta – afferma l’assessore Consiglio – siamo purtroppo costretti a registrare l’incedere di questa ignobile violenza, che provoca sdegno e indignazione. Per quanti sforzi la Provincia possa fare sul fronte della sicurezza degli istituti sembra infatti che vi sia quasi un disegno preciso teso a violentare con una perversa pervicacia i luoghi del sapere e della formazione delle giovani generazioni». «Per quanto di nostra competenza continueremo ad investire risorse ed impegno nell’aumento degli standard di sicurezza degli istituti – sottolinea il vicepresidente della Provincia – Lo abbiamo fatto con l’istituto alberghiero “Einaudi” e lo faremo anche con le scuole colpite da quest’ultimo “raid” vandalico».
Redazione Stato



