Si è svolto ieri mattina presso il Teatro Garibaldi di Bisceglie lo spettacolo-evento “Percorsi di legalità… in scena con la Polizia di Stato”, dedicato agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado di Bisceglie e Andria. L’iniziativa, promossa dalla Questura della provincia di Barletta-Andria-Trani, ha l’obiettivo di avvicinare i giovani alla cultura della legalità attraverso strumenti espressivi e momenti di partecipazione attiva.
L’evento nasce da un’idea del Capo della Polizia, Prefetto Vittorio Pisani, lanciata durante la cerimonia per il conferimento della Cittadinanza onoraria ad Andria lo scorso ottobre, con l’invito a promuovere una collaborazione stabile tra scuole, istituzioni e cittadini per l’educazione alla legalità.
La mattinata ha combinato educazione alla legalità e creatività, affrontando temi di attualità come sicurezza stradale e ferroviaria, bullismo, violenza di genere, discriminazioni, rispetto dell’altro e uso consapevole della rete, stimolando nei giovani una riflessione partecipata.













Il format dell’evento ha alternato interventi delle specialità della Polizia di Stato, esibizioni artistiche e testimonianze sportive. Ad aprire la giornata è stata l’esibizione orchestrale della Scuola “Riccardo Monterisi” di Bisceglie, seguita dai saluti del Questore Dott. Alfredo Fabbrocini, dei sindaci di Bisceglie e Andria e del Provveditore agli Studi Dott. Domenico Pignotti, che hanno sottolineato l’importanza della collaborazione tra istituzioni, scuola e Forze dell’ordine.
Particolare attenzione hanno avuto gli interventi della Polizia Stradale e Ferroviaria, che hanno coinvolto gli studenti in attività ludico-educative, tra cui il gioco interattivo Kahoot, per promuovere la consapevolezza delle regole e della sicurezza. La Polizia Postale e delle Comunicazioni ha trattato invece l’uso responsabile dei social network, mentre l’OSCAD ha focalizzato l’attenzione sulla prevenzione di atti discriminatori e fenomeni di odio.
La mattinata ha visto anche performance artistiche con canto, monologhi, esibizioni coreutiche e musicali, a cura di scuole e associazioni del territorio, tra cui l’Associazione Voice Box, gli studenti della Scuola Jannuzzi, Don Uva-Cosmai e Liceo Coreutico Leonardo da Vinci, e l’Associazione Centro Zenith di Andria. La testimonianza del nuotatore paraolimpico Marco D’Aniello ha offerto ai ragazzi uno spunto di riflessione su bullismo e disagio giovanile.
La conduzione dell’evento è stata affidata a Alessio Giannone, noto come “Pinuccio”, affiancato dal personale della Polizia di Stato. La mattinata si è conclusa con l’esecuzione dell’Inno nazionale da parte del coro polifonico della Scuola primaria “G. Verdi” di Andria.
All’iniziativa hanno partecipato autorità civili e scolastiche, dirigenti, docenti e circa 250 studenti, confermando la forte sinergia tra istituzioni, scuola e territorio nella promozione dei valori della legalità, del rispetto e della cittadinanza consapevole.


