STORNARELLA – C’è una nuova voce che prova a dare forma al teatro contemporaneo in Capitanata. È quella di Nunzia Lucente, autrice, promotrice culturale e fondatrice dell’associazione APS Le Rane, impegnata da anni nella costruzione di percorsi artistici e sociali legati alla formazione teatrale e alla valorizzazione del territorio.
Originaria di Stornarella, Lucente rappresenta una delle realtà emergenti della provincia di Foggia grazie a un lavoro che intreccia drammaturgia originale, teatro sociale e progettazione culturale partecipata. Un percorso sviluppato soprattutto nei Cinque Reali Siti, dove negli ultimi anni ha promosso laboratori, spettacoli e attività dedicate ai giovani e agli adulti interessati al linguaggio scenico.
Particolare attenzione è stata dedicata alla formazione teatrale attraverso collaborazioni con professionisti della scena pugliese, tra cui gli attori Mimmo Padrone e Giuseppe Marzio, protagonisti di workshop e lezioni intensive incentrate sull’interpretazione e sulla presenza scenica.

Nel corso degli anni Lucente ha firmato diversi lavori teatrali, tra cui “Tutto in scena”, “Il gioco delle coppie”, i corti “Notturno a trois”, “Rumore” e “Lockdown Novel”. Nel 2024 ha inoltre realizzato il cortometraggio “VIVI – il grano della speranza”, nato dalla collaborazione con la Pro Loco di Stornarella, il Comune e la Regione Puglia.
Tra i progetti che stanno suscitando maggiore interesse c’è “Aspettando B. – Opera Assurda”, testo originale scritto e diretto dalla stessa autrice. Lo spettacolo, ispirato ai linguaggi del teatro dell’assurdo e del teatro fisico, affronta il tema universale dell’attesa attraverso una ricerca che alterna tragedia, paradosso e sperimentazione corporea.
L’opera nasce da un laboratorio sviluppato a Stornarella insieme a un gruppo di attori e attrici del territorio con l’obiettivo di creare una compagnia teatrale stabile e una nuova comunità artistica locale. Dopo il debutto estivo del 2025, lo spettacolo è tornato in scena il 26 maggio 2026 al Teatro della Polvere con una versione più strutturata e matura.
Cuore del progetto è il “Teatro Degli Irrisolti”, collettivo nato dalla collaborazione tra APS Le Rane e la Pro Loco di Stornarella. Una realtà che continua a portare avanti attività culturali nonostante le difficoltà del territorio, tra carenza di spazi, strutture insufficienti e poche opportunità dedicate agli operatori culturali locali.
Attraverso laboratori, produzioni originali e percorsi condivisi, il collettivo prova così a costruire una rete culturale indipendente nel territorio foggiano, trasformando i limiti in occasioni di partecipazione e aggregazione sociale.
Il lavoro di Nunzia Lucente si inserisce in una nuova generazione di operatori culturali della Capitanata che vedono nel teatro non soltanto uno spettacolo, ma uno strumento di crescita collettiva e di costruzione di comunità.






