Si è conclusa a Foggia la XVIII edizione del Concorso nazionale musicale “Umberto Giordano”, che ha portato al teatro cittadino oltre 1.200 giovani musicisti provenienti da cinque regioni italiane: Puglia, Campania, Lazio, Molise e Basilicata. La manifestazione, organizzata dall’associazione Suoni del Sud, presieduta da Libera Granatiero, ha trasformato la città in un punto di riferimento per giovani talenti della musica.
Per cinque giornate, il teatro Umberto Giordano ha ospitato audizioni, esibizioni e momenti di confronto, culminati nella cerimonia finale di premiazione presentata da Cristian Levantaci e Stefania Benincaso.
Nei primi giorni del concorso spazio alle sezioni dedicate a solisti, orchestra, musica d’insieme e coro. Tra i protagonisti si sono distinti Simone Visentini, premiato al pianoforte con il Premio Marinella Palmieri, e Angelica Pia Lavilla, che ha ricevuto il Premio G. Caputo per la chitarra.
Riconoscimento anche per l’Ensemble di Trombe dell’istituto comprensivo “S. Pertini – V. Veneto” di Orta Nova, che ha conquistato il Premio Giuseppe Graniero, accompagnato da una borsa di studio da 200 euro.
La giornata del 14 maggio è stata invece dedicata alla sezione “Drums – Premio G. Clemente Santangelo”, presieduta dal musicista Thomas Lang, affiancato dai maestri Alessandro Napolitano e Claudio Santangelo, insieme al direttore artistico del concorso Lorenzo Ciuffreda.
Le tre borse di studio da 250 euro sono state assegnate a Yuri Abeille, Michele Ciuffreda e Michelangelo Scimia. Nelle classifiche di categoria si sono distinti Riccardo Tucci e Riccardo Marongiu nella categoria A, Michelangelo Scimia e Giorgio Biscozzi nella categoria B e Yuri Abeille, seguito da Leonardo Palamaro, nella categoria C.
“Mi sono davvero goduto questa esperienza. È stato meraviglioso e ispirante vedere la nuova generazione di batteristi dedicare così tanto tempo e impegno a ciò che amano. Sono rimasto molto colpito: ci vuole coraggio per partecipare a un concorso come questo, e tutti questi ragazzi ne hanno dimostrato tantissimo”, ha dichiarato Thomas Lang.
Grande partecipazione anche per il “Talent Voice – Canto moderno Premio Gino Sannoner”, che ha visto 20 finalisti selezionati da Paola Folli. A presiedere la giuria è stata Luisa Corna, affiancata da Paola Folli, Antonello Carozza, Libera Granatiero, Domenico De Biase, Lorenzo Ciuffreda e Gianni Cuciniello, presidente del concorso.
“Ho trovato questo contest molto professionale, cosa non scontata e tutto molto bello e molto curato e poi è stato bello vedere sui volti dei giovani concorrenti la speranza”, ha commentato Luisa Corna.
Nel corso della serata, il Premio 10 e Lode è stato assegnato a Francesco Chiavuzzo, mentre il Premio della Critica è andato a Stefano Fascia. Tra gli altri vincitori del Talent Voice figurano Francesca Pizzicoli, Sienna Di Giuseppe, Giulia Pia Lauriola, Angelica Numero, Marta Maria Cavallone, Barbara Diglio, Alessia Mastrolonardo, Antonia Romano e Concetta Derosa.
La cerimonia è stata impreziosita dalle esibizioni di Matteo Trullu, vincitore di The Voice Kids Italia, di Sophia Renna, già vincitrice del Talent Voice 2025 e dell’ultima edizione della Corrida, oltre a quella di Antonello Carozza. Presente anche Alice Amatore, assessora alla Cultura del Comune di Foggia.
A chiudere il percorso formativo del concorso è stata, il 16 maggio, una masterclass di canto pop al Museo Civico di Foggia, guidata da Paola Folli e riservata ai vincitori del Talent Voice. Successivamente, i giovani artisti hanno avuto l’opportunità di incidere il proprio brano presso il Clab Studios di Foggia, accompagnati dal sound engineer Angelo De Cosimo e dalla band Suoni del Sud.
Soddisfazione è stata espressa anche dagli organizzatori: “Questa XVIII edizione ha confermato la forza del Concorso Giordano come spazio di crescita e confronto. Il nostro impegno è continuare a costruire opportunità concrete per i giovani musicisti, valorizzando il loro talento e la loro dedizione”.
Lo riporta foggiatoday.it.



