Prosegue a San Severo il progetto “Il Mosaico”, intervento finanziato con fondi del PNRR destinato alla riqualificazione dell’ex Mattatoio comunale per finalità sociali e di Housing First. Con una determina dell’Area Urbanistica il Comune ha approvato e liquidato il primo Stato avanzamento lavori per oltre 130 mila euro.
L’intervento rientra nella Missione 5 del Piano nazionale di ripresa e resilienza, dedicata all’inclusione e alla coesione sociale, e prevede la realizzazione di nuovi spazi di accoglienza e supporto abitativo per persone fragili e vulnerabili.
Il progetto interessa in particolare gli edifici “A” e “C” dell’ex Mattatoio comunale. La componente infrastrutturale finanziata dal PNRR ammonta a 500 mila euro, mentre il finanziamento complessivo assegnato all’Ambito territoriale di San Severo supera i 700 mila euro.
Secondo gli atti comunali, i lavori sono stati aggiudicati alla società Costruzioni Vulpio Srl di Gravina di Puglia dopo una procedura negoziata avviata a fine 2025. L’importo complessivo dell’appalto è pari a circa 355 mila euro oltre Iva.
La consegna dei lavori è avvenuta nel marzo 2026 e il contratto è stato sottoscritto nell’aprile successivo. Ora il Comune ha approvato il primo Sal relativo alle lavorazioni eseguite fino al 29 aprile 2026.
L’importo complessivo liquidato ammonta a 130.560 euro, comprensivi di Iva. La quota netta destinata all’impresa supera i 118 mila euro.
Negli atti viene evidenziato che il progetto è finalizzato alla realizzazione di dieci posti letto nell’area dell’ex Mattatoio comunale e all’avvio di percorsi di Housing First, modello che punta a fornire prima di tutto una sistemazione abitativa stabile a persone in condizioni di marginalità sociale.
Il Comune sottolinea inoltre la conformità dell’intervento ai criteri DNSH previsti dal PNRR e la regolarità contributiva della società esecutrice.
L’obiettivo dell’amministrazione è trasformare l’ex Mattatoio in una struttura di inclusione sociale capace di offrire accoglienza temporanea e percorsi di reinserimento abitativo a soggetti fragili del territorio.
A cura di Giovanna Tambo.



