Un pellegrino di 83 anni, impegnato nel cammino lungo la Via Francigena dal Trentino verso il Sud Italia, è stato derubato a Cerignola della catenina che custodiva la fede nuziale della moglie scomparsa e una medaglietta commemorativa. L’episodio è avvenuto in piazza Duomo, dove l’uomo, Adriano, si era fermato per una sosta su una panchina.
Secondo quanto ricostruito, un giovane di circa trent’anni si sarebbe avvicinato chiedendo del denaro, per poi strappargli dal collo una catenina d’oro. Appesi al gioiello c’erano la fede nuziale con incisa la data del matrimonio, celebrato nel 1973, e una medaglietta con il nome della moglie Elena, venuta a mancare. Durante lo strappo, l’anello sarebbe caduto a terra, ma il presunto responsabile lo avrebbe comunque portato via nonostante la richiesta dell’anziano di restituirlo.
A raccontare la vicenda con parole di grande equilibrio è stato il figlio del pellegrino, affidando ai social un messaggio rivolto alla comunità locale: “Questi son fatti che succedono ogni giorno ad ogni latitudine. Non è colpa dei cerignolani né di nessun altra persona se non di chi ha commesso il fatto. Nessun altro si deve sentire in colpa”.
Il figlio ha poi sottolineato l’accoglienza ricevuta dal padre lungo il cammino: “Ogni giorno mio padre ha incontrato splendide persone sul suo lungo cammino da Roma tra Lazio, Campania ed ora nella vostra splendida Puglia. Persone sempre disponibili ed accoglienti. Non sarà una collanina a fermare il suo viaggio, sono altre le cose importanti della vita. Grazie. Amore porta amore”.
La vicenda è stata resa nota dalla Pro Loco Cerignola APS, che ha rilanciato un messaggio di vicinanza alla città: “Siamo tante brave persone, non lasciamo che pochi balordi ci rovinino la reputazione.”
Dopo il furto, Adriano si è recato al commissariato per sporgere denuncia, mentre la comunità locale si è stretta attorno a lui con numerosi messaggi di solidarietà. Nonostante l’accaduto, il pellegrino ha deciso di proseguire il proprio viaggio, incoraggiato anche dall’affetto ricevuto. Due volontari della Pro Loco, Natalina e Alessandro, gli hanno mostrato i tanti messaggi di sostegno arrivati in queste ore, particolarmente apprezzati dall’83enne.
Lo riporta foggiatoday.it.



