FOGGIA – “Continuo a vedere un uso improprio e superfluo dell’acqua pubblica e una situazione sempre più ingestibile nel quartiere Ferrovia”. È la denuncia, dura e articolata, affidata a un lungo messaggio audio da parte di un conducente del trasporto pubblico locale, che ha voluto condividere pubblicamente il proprio punto di vista sui problemi della città.
Secondo il lavoratore, nelle fontane pubbliche cittadine si registrerebbero quotidianamente episodi di spreco: “C’è gente che lava le auto, riempie taniche o addirittura si lava i piedi”. Da qui la proposta di introdurre “fontanine intelligenti”, con accesso regolato tramite tessera elettronica, sul modello dei cassonetti smart.
Nel messaggio il conducente affronta poi il tema del quartiere Ferrovia, teatro negli ultimi giorni di tensioni e proteste cittadine. Secondo la sua analisi, la presenza del terminal bus e delle linee che collegano Borgo Mezzanone a Foggia avrebbe favorito nel tempo la formazione di gruppi stabili nella zona.
“Era matematico che lì si formassero gruppi”, afferma, chiedendo interventi strutturali e maggiori controlli sul territorio. Tra le proposte avanzate anche l’istituzione di aree dedicate al consumo di cibo e bevande, controllate tramite videosorveglianza, per limitare degrado e inciviltà urbana.
Nel corso dell’audio vengono inoltre rivolte critiche all’amministrazione comunale, alla gestione della sicurezza urbana e ad alcune dinamiche politiche cittadine. Il conducente parla apertamente di “situazione fuori controllo” e invita le istituzioni ad affrontare concretamente i problemi quotidiani vissuti nei quartieri popolari.
La testimonianza arriva in un momento particolarmente delicato per la città, dopo i recenti episodi di violenza avvenuti nella zona Ferrovia e le proteste dei cittadini che chiedono maggiore sicurezza e presenza dello Stato.
A cura di Giovanna Tambo.



