Durante la Festa Patronale, circa 80 motociclisti e conducenti di ciclomotori sono stati identificati e sanzionati per aver violato l’Area Pedonale Urbana (APU) istituita con l’ordinanza straordinaria n. 165 del 13 maggio 2026. Nonostante il divieto, in vigore dal 15 al 18 maggio, numerosi veicoli hanno attraversato senza autorizzazione le zone interdette al traffico, creando situazioni di pericolo e disagio tra i pedoni presenti ai festeggiamenti.
La Polizia Locale, grazie all’analisi dei varchi elettronici, delle telecamere di videosorveglianza e delle segnalazioni dei cittadini, è riuscita a risalire ai responsabili delle infrazioni. Per tutti scatteranno le sanzioni previste dal Codice della Strada.
L’Amministrazione comunale e il Comando di Polizia Locale hanno ribadito che l’APU rappresenta uno spazio pensato per garantire sicurezza e vivibilità durante eventi ad alta affluenza e che comportamenti irresponsabili e prepotenti non saranno tollerati.
“Chi ha scelto di ignorare le regole è stato individuato e verrà punito”, sottolineano dal Comune, evidenziando come la tutela della sicurezza collettiva resti una priorità assoluta.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto ai cittadini che, con senso civico, hanno collaborato fornendo segnalazioni e informazioni utili alle indagini.
La Festa Patronale – conclude la nota – è patrimonio dell’intera comunità e deve restare un momento di partecipazione, rispetto e condivisione.



